A Roma, l’8 ottobre 2026, Gaetano Manfredi, presidente dell’ANCI, ha formalmente richiesto al governo di stanziare circa un miliardo di euro nella prossima manovra finanziaria. Questi fondi sono destinati ai Comuni per affrontare quattro priorità cruciali, definite come emergenze amministrative e finanziarie: la gestione dei minori stranieri non accompagnati, l’assistenza scolastica agli alunni con disabilità, la copertura dei crescenti costi energetici e le necessarie assunzioni nella Polizia Locale. La richiesta mira a garantire risorse adeguate per servizi e funzioni essenziali che gravano direttamente sui bilanci comunali, questioni che l’associazione dei Comuni ha già sollevato e discusso con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con l’esecutivo.

Manfredi ha sintetizzato l’urgenza dell’intervento con la formula chiara e diretta: “per minori stranieri, energia, polizia locale e disabilità a scuola”. La cifra indicata, pari a circa un miliardo di euro, è ritenuta indispensabile per coprire spese già consolidate e in aumento nell’attività quotidiana dei Comuni. Queste includono le misure complesse per l’accoglienza e l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati, la gestione dell’assistenza specialistica per gli studenti con disabilità, l’impatto significativo dell’aumento dei costi energetici sulle casse degli enti locali e il fabbisogno impellente di nuovo personale nei corpi di Polizia Locale su tutto il territorio nazionale.

Le priorità indicate dall’ANCI per i Comuni

Le quattro voci di spesa identificate dall’ANCI come prioritarie sono state dettagliate per evidenziarne l’impatto diretto sulle amministrazioni locali:

  • La prima emergenza riguarda i minori stranieri non accompagnati, un ambito che coinvolge i Comuni nella gestione diretta dei servizi di accoglienza, tutela e integrazione, con spese significative e in costante crescita.
  • La seconda priorità è l’assistenza scolastica agli alunni con disabilità, con particolare riferimento alle attività di supporto all’autonomia e alla comunicazione, fondamentali per garantire il diritto allo studio e l’inclusione nelle scuole di ogni ordine e grado.
  • La terza voce è quella dei costi energetici, che continua a incidere pesantemente sui bilanci degli enti locali, influenzando il funzionamento di uffici, servizi pubblici essenziali e strutture comunali, dalle scuole agli impianti sportivi.
  • Infine, la quarta emergenza concerne la Polizia Locale, per la quale sono necessarie assunzioni urgenti al fine di rafforzare gli organici e garantire un’adeguata presenza sul territorio in termini di sicurezza urbana e controllo.

Queste richieste si inseriscono nel più ampio quadro preparatorio della legge di bilancio 2027.

Già in precedenza, l’ANCI aveva evidenziato tra i temi cruciali il caro energia, la sicurezza urbana, le spese obbligatorie per i minori, il fabbisogno di personale e il servizio ASACOM (Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione) per gli studenti con disabilità. In tale contesto, erano state presentate richieste economiche specifiche e articolate per il 2027, tra cui 300 milioni di euro per i minori, 162 milioni per l’ASACOM, 100 milioni per interventi mirati alla sicurezza, 400 milioni per il reclutamento di nuove forze nell’ambito della sicurezza e ulteriori 100 milioni per il personale comunale, a testimonianza di un impegno costante per il rafforzamento delle capacità operative dei Comuni.