"Era una #casa tanto carina, senza soffitto, senza cucina". No, non siamo in Via dei Matti numero 0 come cantavano le mamme per farci addormentare. Siamo a Londra, una #londra un po' diversa da quella che ci viene raccontata nei film di Hugh Grant, fatta di case vittoriane o moderne, ma comunque da sogno. Già, perché la capitale britannica, che continua ad accogliere migliaia di giovani italiani ed europei che scelgono di affidare speranze e sogni alla terra d'Albione, è fatta di stanze anguste a prezzi spropositati.

Quanto costa oggi affittare una casa a Londra?

Prima di affrontare qualsiasi discorso di natura economica è necessaria una piccola introduzione toponomastica: Londra si divide in due macroaree, East e West, ed è divisa in zone: si parte dalla zona 1 del centro, fino ad arrivare alla zona 9 che riguarda le estreme periferie della città.

Il costo degli affitti varia in base a questi parametri: la parte orientale della città è più economica rispetto al West e man mano che ci si allontana dal centro i prezzi calano come in tutte le città, variando a seconda dei mezzi pubblici che collegano il quartiere alle aree più nobili della capitale inglese.

Nelle zone 2 e 3, che ospitano la maggioranza dei new londoners in cerca di fortuna, il costo di una camera singola si aggira mediamente intorno ai 100 pounds settimanali e può arrivare fino ai 150. Se invece si è in due a tentare l'avventura, il costo medio settimanale è di 200 pounds. Il bagno privato è un lusso che può arrivare a costare 900 pounds al mese, più di 1000 Euro.

Il vero pezzo forte del mercato immobiliare londinese però sono gli studio flat, delle stanze doppie riadattare ad uso monolocale: letto o divano letto per guadagnare spazio, spesso collocati a pochi centimetri dalla cucina o presunta tale, che non di rado si riduce a un forno a microonde e delle piastre elettriche per cucinare.

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Bagni con dimensioni di un loculo e docce che possono essere ovunque, mentre la lavatrice nella maggior parte dei casi è situata all'esterno dell'abitazione per ovvie ragioni logistiche e viene condivisa con sconosciuti. Il prezzo? Si parte dagli 850 pounds mensili a cui si deve aggiungere la Council Tax, la tassa sulla proprietà domestica in vigore nel Regno Unito e si può arrivare facilmente a 1200 pounds. Inoltre, a differenza delle stanze, che si possono affittare privatamente su Internet, la maggioranza degli studio flat è gestita dalle agenzie immobiliari che per l'accesso a queste regge percepiscono delle commissioni che partono dai 300 pounds.

No, non è decisamente la Londra di Hugh Grant quella che accoglie i giovani europei, che nonostante i prezzi delle case e la #Brexit, l'uscita dall'Unione Europea, continuano a sceglierla perché offre opportunità di lavoro e di crescita impensabili nel proprio paese, somiglia più alla Londra di Sherlock Holmes, fatta di stanze piene di cose di ogni genere, ma guai a cercar casa a Baker Street, non rimarrebbe neanche un pound per la cena.