Il 72% del popolo austriaco conferma quanto dichiarato dal ministro degli esteri Sebastian Kurz, ovvero la proposta di chiudere il Brennero all’arrivo di migranti. E’ quanto è emerso da un sondaggio effettuato dall'istituto Ogm per il quotidiano Kurier, per cui solo il 22% degli intervistati ritiene “esagerato” il provvedimento della giovane stella del partito popolare.

Oggi alla Farnesina il Presidente Sergio Mattarella in occasione della Conferenza degli Ambasciatori si è rivolto all’Unione Europea, con l'intento di promuovere un maggiore coinvolgimento degli Stati membri nella gestione dei flussi migratori, essendo un fenomeno di carattere “autenticamente comunitario”.

Ed incita gli stessi ad accogliere i migranti, evidenziando quanto una politica nazionalista possa poi portare gravi conseguenze.

Emergenza sbarchi

I migranti rappresentano una emergenza umanitaria che coinvolge in primis l'Italia, visto che solo da gennaio 2017 sono stati registrati oltre 90mila ingressi, e i numeri sono destinati ad aumentare. Oltretutto, diventa sempre più difficile per loro lasciare il Paese, con conseguente aggravio per le nostre strutture che ormai sono sovraffollate. L'impegno che l'Italia ha assunto nell'accogliere i richiedenti asilo non è sufficiente a garantire loro un'adeguata ospitalità e permanenza. Inoltre, come emerge dai dati ISTAT, il 47% degli stranieri residenti in Italia ha un basso livello culturale, pari alla licenza media e questo sicuramente non permette loro di essere competitivi in ambito lavorativo.

I migliori video del giorno

Tra l'altro nel nostro Paese ci troviamo a dover fronteggiare un'altra grave emergenza: 3 milioni di disoccupati senza lavoro, che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. Tra questi molti giovani di età compresa tra i 24 e i 35 anni.

Hotspot nei Paesi di partenza

Per questo, è necessario collaborare con l'Unione Europea al fine di trovare accordi per una adeguata ricollocazione dei migranti, flusso che ormai è sempre più ingestibile per l'Italia. Una delle possibili soluzioni per ridurre il numero di arrivi è quella di agevolare l'apertura di hotspot nei Paesi di origine, proprio per permettere ai migranti di essere aiutati nei loro territori. Purtroppo, il continuo flusso migratorio diventa anche oggetto di un "mercato nero" che va ad incentivare i trafficanti di esseri umani, le morti accidentali e il business degli scafisti.