La 44ª edizione della Fiera Internazionale del Turismo di Cuba (FitCuba) si svolge in un formato interamente virtuale dal 7 al 9 maggio 2026. Questa scelta, senza precedenti per l'evento, è stata adottata per superare le sfide poste dalla crisi che sta colpendo il settore turistico dell'isola e per permettere la partecipazione di operatori internazionali impossibilitati a viaggiare a Cuba. La piattaforma digitale ha già registrato un'adesione significativa, con centinaia di tour operator e agenzie di viaggio da tutto il mondo che hanno confermato la loro presenza in meno di due giorni dall'apertura, includendo anche realtà che non avevano mai preso parte all'evento in passato.

FitCuba si conferma la principale vetrina per la promozione di Cuba come destinazione turistica, con l'obiettivo di attrarre investimenti stranieri, rafforzare le collaborazioni con le catene alberghiere e diversificare l'offerta turistica oltre il tradizionale turismo balneare. Il programma dell'evento include tour virtuali degli stand, sale dedicate a presentazioni e concorsi incentrati su gastronomia e mixology. Sono previsti incontri con importanti catene alberghiere internazionali come Meliá, Iberostar e Gaviota, e la partecipazione di enti nazionali quali Palmares, Ecotur e Campismo Popular. Un'importante novità di questa edizione è la possibilità per il settore privato cubano di allestire per la prima volta un proprio stand virtuale, promuovendo prodotti e servizi.

La piattaforma digitale e le sue opportunità

La piattaforma online rimarrà attiva per un periodo di due mesi successivi alla conclusione della fiera, garantendo così un'estesa opportunità per facilitare i contatti e le interazioni tra espositori e visitatori. Le giornate del 7 e 8 maggio vedranno la fiera operare dalle 9:00 alle 19:00, con resoconti giornalieri delle attività salienti. L'evento di chiusura è fissato per il 9 maggio a Varadero, presso il Josone Retiro Park, e culminerà in una giornata culturale aperta al pubblico, arricchita da offerte promozionali per pacchetti turistici, spettacoli e diverse attività ricreative. L'edizione virtuale prevede anche sezioni dedicate alla promozione del turismo sportivo e della salute, sviluppate in collaborazione con il Ministero della Cultura, Cubadeportes e MediCuba.

Il difficile contesto del turismo cubano

Il settore turistico cubano sta attraversando il suo periodo più critico dal 2002, escludendo gli anni della pandemia di Covid-19. Nel 2025, l'isola ha accolto 1.810.663 visitatori internazionali, un dato che rappresenta un calo del 18% rispetto al 2024 e una drastica riduzione del 62% rispetto ai 4,7 milioni di turisti registrati nel 2018. La tendenza negativa è proseguita nei primi due mesi del 2026, con 112.000 visitatori in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e un calo del 30% solo nel mese di febbraio.

Questa situazione è stata aggravata da una profonda crisi energetica, esacerbata dall'embargo petrolifero imposto dagli Stati Uniti.

A febbraio, la carenza di carburante Jet A-1 in nove aeroporti internazionali ha causato la cancellazione di oltre 1.700 voli, portando al rimpatrio di più di 27.900 turisti canadesi e 4.300 russi. Di conseguenza, almeno undici compagnie aeree, tra cui Air Canada, Air Transat, Sunwing, Iberia e Turkish Airlines, hanno sospeso i loro collegamenti con Cuba. Parallelamente, diverse catene alberghiere internazionali hanno temporaneamente chiuso le proprie strutture in località chiave come Varadero, Cayo Coco e Cayo Guillermo tra febbraio e aprile. Nonostante le difficoltà, il paese ribadisce il proprio impegno a dimostrare la vitalità del turismo a Cuba.