L'Italia ospita a Bruxelles una colazione di lavoro strategica sul prossimo bilancio pluriennale dell'Unione Europea 2028-2034. L'incontro, che precede il vertice europeo del 15 ottobre 2026, riunisce i 17 Paesi del gruppo “Amici della Coesione”. L'obiettivo è coordinare le posizioni in vista del confronto sul quadro finanziario pluriennale, con l'Italia nel ruolo di Paese ospitante.

Parallelamente, sempre a Bruxelles, si tiene un'altra riunione sul bilancio UE con i cosiddetti "frugali". Partecipano Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Austria, Svezia, Finlandia e, in un ruolo meno tradizionale, il Belgio.

Entrambi gli appuntamenti si inseriscono nel medesimo contesto politico e negoziale del vertice europeo, con il bilancio pluriennale 2028-2034 come oggetto comune di discussione.

Il Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034

Il bilancio pluriennale dell'UE 2028-2034 è al centro delle discussioni. La proposta di negoziato irlandese suggerisce una riduzione dell'8% dell'importo complessivo, portando il totale a 1,62 trilioni di euro, rispetto agli 1,76 trilioni della Commissione europea. La riduzione complessiva ammonta a 141 miliardi di euro.

Secondo la proposta irlandese, il bilancio pluriennale corrisponderebbe all'1,16% annuo della Rnb dell'UE, inferiore all'1,26% della Commissione. Le politiche agrarie e di coesione subirebbero una riduzione del 3%, con oltre 900 miliardi di euro per sette anni.

Tagli più elevati sono previsti per competitività (13%) e politica estera (17%).

Gli Attori Chiave a Bruxelles

La colazione di lavoro italiana riunisce i 17 Paesi degli “Amici della Coesione”, un gruppo fondamentale nel dibattito sul bilancio pluriennale. La loro partecipazione è cruciale in questa fase di confronto tra i governi, dove il futuro del sostegno finanziario alle politiche di coesione è in gioco. Questi incontri delineano le posizioni per le decisioni finali sul prossimo quadro finanziario dell'Unione.