Il ministero dell’Interno polacco ha annunciato una riunione di emergenza per l’11 ottobre 2026, presso il Centro antiterrorismo dell’Agenzia per la sicurezza interna (Abw). La convocazione è avvenuta dopo che la polizia ha ricevuto informazioni su possibili tentativi di assassinio contro il primo ministro Donald Tusk e il ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz.
La portavoce del ministero dell’Interno, Karolina Galecka, ha diffuso la notizia tramite un messaggio su X. Ha indicato che il ministro dell’Interno e il ministro coordinatore dei servizi speciali hanno disposto l’avvio di misure al riguardo, a seguito delle segnalazioni pervenute alle forze dell’ordine, evidenziando l’immediata attivazione delle autorità competenti.
Riunione d'emergenza per minacce alla sicurezza
La riunione è stata fissata nella sede del Centro antiterrorismo dell’Agenzia per la sicurezza interna, sottolineando la gravità delle minacce alla sicurezza interna. L’incontro mira a esaminare le informazioni ricevute dalla polizia polacca su un potenziale attacco contro Donald Tusk e Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, figure centrali del governo esplicitamente citate nella comunicazione ministeriale.
Una seconda ricostruzione conferma che i servizi di sicurezza polacchi hanno convocato una riunione speciale l’11 ottobre 2026. In questa fase, la natura e l’origine della minaccia non risultavano immediatamente chiare. Tale ricostruzione menziona il ministro dell’Interno Marcin Kierwiński e il ministro coordinatore dei servizi speciali Tomasz Siemoniak tra coloro che hanno ordinato interventi sulla vicenda.
Le figure governative e le informazioni ricevute
Le informazioni cruciali pervenute alla polizia riguardano il primo ministro Donald Tusk e Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Quest’ultimo è stato identificato come ministro della Difesa e, nella comunicazione ministeriale, anche come vice primo ministro e ministro della Difesa nazionale. L’obiettivo della riunione di emergenza è coordinare le autorità chiave per valutare e rispondere efficacemente a queste gravi minacce alla sicurezza nazionale, garantendo massima protezione e adozione delle precauzioni necessarie.