La nuova legge Sabatini 2014 è stata prevista con il decreto del Fare n. 69/73 ed è finalizzata ad incentivare la crescita produttiva dell'Italia, agevolando l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese (PMI). Si rivolge a tutte le imprese operanti nei diversi settori produttivi, dalla produzione di beni e servizi fino ad includere anche le attività di pesca ed agricoltura, che intendano investire nell'acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali all'esercizio di impresa ed attrezzature, nonché incentivi per l'acquisto di software, computer, hardware ed apparecchiature digitali.
Destinatari delle agevolazioni e di finanziamenti di cui alla legge Sabatini sono le piccole e medie imprese che al momento della presentazione della domanda:
- sono costituite ed iscritte nel registro delle imprese, con sede operativa nel territorio italiano;
- non sono soggette a procedure concorsuali né si trovano in liquidazione;
- non risultano essere imprese in difficoltà.
Modalità e termini per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi della nuova legge Sabatini.
Lle domande per l'accesso ai finanziamenti devono essere presentate da parte delle Pmi interessate, a partire dal 31 marzo 2014 alle banche ed agli istituti finanziari che hanno aderito alla convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).
Sul sito del Mise è possibile compilare la domanda - reperibile all'interno del portale web, alla sezione "Beni strumentali Nuova Sabatini" - allegando, altresì la documentazione richiesta, deve poi essere firmata con firma digitale dal legale rappresentante dell'azienda ed inviata mediante PEC (posta elettronica certificata) ad una delle banche aderenti.
Tutte le informazioni sul decreto, gli allegati, la circolare illustrativa, le banche convenzionate con il Ministero, ecc. sono reperibili, come anzidetto, sul sito Mise alla voce "beni strumentali nuova Sabatini".