Il terzo governo tecnico Renzi, per rilanciare l'edilizia attraverso incentivi e agevolazioni fiscali sugli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, ha effettuato alcuni cambiamenti significativi nelle disposizioni contenute nella Legge di Stabilità 2014, in merito al decreto legge Ecobonus 63/2013. Ha svincolato la detrazione fiscale del 50% del bonus mobili dalla ristrutturazione edilizia, e introdotto importanti novità nel Pacchetto Casa Renzi, come le agevolazioni per le giovani coppie e il bonus mobili per le strutture alberghiere.

Dunque l'esecutivo anche per sostenere le famiglie italiane in difficoltà economiche sta lavorando per la stabilizzazione degli incentivi edilizi. In merito il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, durante l'inaugurazione del Salone del Mobile di Milano che si è concluso il 13 aprile scorso, ha dichiarato che l'esecutivo sta lavorando per trovare le coperture finanziarie per la proroga fino al 2020 del bonus sugli acquisiti di mobili, a cui potranno beneficiare anche gli inquilini affittuari e le strutture ricettive come gli alberghi, hotel e bed and breakfast.

Un'altra delle importanti novità del Pacchetto Casa Renzi è la possibilità di usufruire dell'agevolazione fiscale da parte anche delle società, delle imprese di costruzioni e di tutte le cooperative edilizie che avranno sostenuto spese per la ristrutturazione degli immobili, successivamente venduti o affittati; le spese per gli arredi sono detraibili al 50% per un massimo di 10 mila euro, e includono l'acquisto di tavoli, letti, armadi, librerie, divani, materassi, luminarie varie, elettrodomestici, frigoriferi, forni, impianti di riscaldamento di climatizzazione e d'illuminazione, in classe energetica A e A+ e le spese di trasporto e montaggio dei beni acquistati.

Con l'abolizione della norma della Legge di Stabilità, le spese effettuate per gli arredi potranno essere superiori all'importo di spesa sostenute per gli interventi di recupero e o manutenzione straordinaria, e dovranno essere effettuate entro il 31 dicembre 2014, mentre sono escluse dalle agevolazioni fiscali, le spese sostenute per le porte, pavimenti, e le tende, rimangono valide le disposizioni sui Bonus mobili indicate sulla circolare delle Agenzie delle Entrate del 18 settembre del 2013 e visionabile sul sito online dell'ente.