Dopo le proteste di ieri che hanno portato alcuni militanti del 'coordinamento 9 dicembre' a marciare verso Montecitorio e ad occupare la vicina chiesa di Santa Maria in Aquiro per chiedere un incontro con Papa Francesco, anche oggi Roma ha vissuto ore di tensione e paura in seguito alla protesta dei Forconi che, da alcuni giorni, hanno creato nuovi presidi nella Capitale, con alcune tende posizionate in Piazzale dei Partigiani. Secondo quanto riporta il portale de 'Il Messaggero', 'ilmessaggero.it', infatti, oggi due persone che ieri avevano preso parte alla manifestazione dei Forconi, hanno minacciato di darsi fuoco davanti alla Basilica di San Pietro, muniti di bottiglie con liquido infiammabile e di accendino.





Le due persone hanno rinnovato la richiesta di avere un incontro con alcuni rappresentanti delle istituzioni, minacciando di togliersi la vita in caso contrario. Dopo ore di trattative con la gendarmeria vaticana e la Polizia di Stato, i due sono stati bloccati. Piazza San Pietro è stata blindata per diverse ore, prima che i due fossero presi in custodia dalla Polizia. Uno dei due, Salvatore di Brescia, ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate dal sito 'romacapitalenews.com': 'Non c'è lavoro, non ti danno la casa, non ti danno niente, chi non paga le tasse è un parassita, mandiamoli a casa.

I miei cinque figli se mi vedono fare questo lo fanno pure loro'. La protesta, già ieri aveva vissuto attimi di paura con le tensioni a Via degli Uffici del Vicario tra alcuni manifestanti e le forze dell'ordine schierate in tenuta antisommossa.

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