Il Governo Renzi si è recentemente insediato ma per il neo premier fiorentino le difficoltà sono appena iniziate. Già con il discorso alle camere, infatti, Renzi ha dovuto fronteggiare molti sfavorevoli ad alcune sue riforme ed innovazioni. I nodi da sciogliere sono tanti: in primis c'è la riforma sulle pensioni da cambiare, con la famosa Riforma Fornero che sta suscitando non pochi malumori.
Riforma pensioni
In tanti addetti ai lavori stanno premendo su Renzi affinchè cambi immediatamente tali riforme, uno su tutti Cesare Damiano, che afferma come sistema previdenziale italiano ha necessità di un aggiustamento, di una valutazione fondamentale.
Non solo: afferma Damiano che gli interventi fatti fin qui, per provare ad aggiustare la situazione, hanno solo peggiorato la condizione dei lavoratori, sempre più in grave difficoltà .Se Renzi ha ammesso che per il cuneo fiscale saranno messi a disposizione ben 10 miliardi di euro, l'opposizione già critica e fa presente dove possa ricavare il premier una somma tanto elevata.
Somma elevata certo, ma non definitiva. Infatti secondo la Confartigianato, per risanare le sorti dell'Italia e provare a dare un calcio alla crisi, servirebbero ben 100 miliardi di euro. Insomma cifre da capogiro. Decisamente più positivo il commento di Tiziano Treu, già ministro del Lavoro. Quest'ultimo afferma che la strada intrapresa per risanare le sorti del lavoro in Italia è quella giusta.
Pesante affermazione del Financial Times, che si domanda una cosa su Renzi: "Non è ancora chiaro se Renzi sarà una vera forza di cambiamento o una stella cadente che svanirà presto".
Decreto salvo-Roma
Un'altra grana che sta vivendo il neo Governo è quello che riguarda il decreto salva-Roma.L'esecutivo non fu approvato con l'ex Governo Letta, scatenando le ire del sindaco capitolino Ignazio Marino. Ora sembra che la questione possa nuovamente tornare in ballo con Renzi. Vedremo se il nuovo governo farà qualcosa.