Nel 2013, in Europa, circa 10 milioni di persone (fonte CIETT) si sono rivolte o sono state contattate da agenzie di lavoro interinale e oggi l'Europa rappresenta il 32% del mercato globale. Il lavoro temporaneo continua a svilupparsi soprattutto nel settore terziario (servizi finanziari, nuove tecnologie, engineering). In un'epoca di profonda incertezza economica un impiego a tempo determinato (interinale) diventa la scelta principale per non uscire dal mondo del lavoro.

Dal punto di vista del datore di lavoro la forma di contratto temporaneo viene apprezzato perché con esso si riesce a rispondere alle necessità di breve termine, potendo allo stesso tempo scegliere il personale da inserire eventualmente in azienda in posizioni a lungo termine vedendo il lavoratore direttamente all'opera.

Un altro vantaggio del lavoro interinale è l'abbassamento dei costi del lavoro e quindi una maggiore competitività dell'azienda. Inoltre si riesce a innescare un flusso di esperienza dall'esterno verso l'azienda. Questo è un elemento cardine nella determinazione delle tendenze attuali con cui si perfezionano le assunzioni di nuovo personale. Infatti i datori di lavoro sono sempre più alla ricerca di lavoratori altamente qualificati che possono apportare esperienza all'azienda.

Sono ormai una minoranza quegli imprenditori disponibili ad assumere profili cosiddetti "junior" che per il loro inserimento in azienda necessitano di un periodo di affiancamento. In concreto, però, questa tendenza sta limitando il campo di ricerca e la scelta finale risulta indirizzata verso profili che sulla carta assicurano un esperienza consolidata.

La conseguenza finale è che in questo modo i giovani vengono inseriti con maggiori difficoltà e si limita enormemente la mobilità di chi ha una esperienza di base e avrebbe bisogno di svolgere attività di formazione per specializzarsi in un determinato settore.

Sicuramente dal punto di vista del lavoratore la flessibilità offerta dal lavoro temporaneo non è vista con lo stesso ottimismo ma, se si guarda il bicchiere mezzo pieno, il tempo determinato offre l'opportunità di:

  • incrementare la propria rete professionale
  • sviluppare più velocemente capacità professionali
  • fornire maggiore sicurezza sui propri mezzi al lavoratore intraprendente grazie al confronto continuo con realtà e esperienze diversificate
  • trovare, possibilmente, un impiego stabile partendo dall'impiego di breve periodo.