Pronto per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che porterà agli italiani 80 euro in più in busta paga mediante il taglio dell'Irpef. Approvato venerdì della scorsa settimana, è ora già pronto per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avendo anche superato il vaglio di regolarità da parte del Ministero dell'Economia, richiesto dal Presidente Giorgio Napolitano, che poche ore fa ha firmato il decreto Irpef che darà diritto agli 80 euro.
Fatta eccezione di imprevisti colpi di scena - non pochi negli ultimi mesi - la pubblicazione del tanto richiesto decreto, che consentirà da maggio di ottenere 80 euro in più grazie alla riduzione dell'Irpef, sarà pubblicato nel prossimo numero della Gazzetta Ufficiale.
È già noto il testo del decreto e dalla sua lettura si evince come le coperture per il bonus provengono da più fattori: innanzitutto 80 euro al mese (a partire da maggio, ed in totale 640 euro fino a dicembre 2014) spetteranno a chi ha un reddito non superiore a 24.000 € nel 2014; inoltre, sarà riconosciuto un bonus, ma in misura ridotta, anche a chi avrà, nello stesso anno, un reddito tra i 24 ed i 26 mila euro (in realtà alla soglia di 26 mila euro il bonus si azzera).
Tuttavia, la detrazione fiscale per lavoro dipendente non sarà riconosciuta ai c.d. "incapienti", ovvero coloro che in base al calcolo reddito-detrazioni, percepiscono 8 mila euro e non pagano quindi l'Irpef, ma anche chi percepisce redditi di gran lunga più elevati ad 8 mila ed usufruisce di detrazioni per moglie e figli a carico tanto da ridurre l'imposta Irpef a zero.
Potranno beneficiare del bonus 80 euro, come si legge nel decreto Irpef, non solo i lavoratori dipendenti, ma anche gli assimilati, ovvero chi ha un contratto a progetto, contratto a tempo determinato, part time, i soci lavoratori di cooperative, i lavoratori socialmente utili, e qualsiasi altra tipologia contrattuale che sia assimilata al lavoro dipendente, vale a dire quelli indicati nell'art. 50 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).
Qual è il reddito imponibile Irpef che dà diritto al bonus 80 euro, e quali sono, invece, i redditi esclusi dal beneficio?
Per capire se dal reddito imponibile scaturiranno gli 80 euro in più, è possibile controllare il proprio CUD 2014 - in caso di più datori di lavoro, controllare tutti i Cud 2014 ricevuti - al punto 1, parte B. Inoltre, è importante sapere che il bonus spetta solo per i redditi da lavoro; saranno pertanto esclusi i redditi derivanti da pensioni o assegni pensionistici o altri redditi.In definitiva, chi avrà diritto al bonus, ritroverà automaticamente 80 euro in più in busta paga già da maggio, in quanto è riconosciuto ed applicato direttamente dal sostituto d'imposta, cioè il datore di lavoro.