In tema Riforma Pensioni le novità sono molte e potrebbero riguardare anche esodati e lavoratori precoci, l'idea più gettonata al momento sembrerebbe quella del ministro Poletti che consisterebbe in uno scivolo per raggiungere la pensione.

Di cosa si tratta? Poletti sta valutando di reintrodurre una sorta di prestito pensionistico analogo a quello proposto mesi fa dall'ex ministro Giovannini, che avrebbe consentito ai lavoratori a cui mancavano pochi anni alla pensione di poter accedervi attraverso un prestito Inps, da rendere con una decurtazione del 10%, 15% sull'assegno finale una volta maturati i requisiti richiesti dalla Riforma Fornero.

Ora l'idea di Poletti denominata "APA" acronimo per assegno di pensione anticipata si basa nuovamente su un "prestito previdenziale" che potrebbe consentire anche ad esodati e (forse) lavoratori precoci di uscire anticipatamente dal mondo del lavoro.

Riforma pensioni, novità: pensione anticipata (APA) di Poletti, come funziona?

Gli interventi di riforma pensioni pensati da Poletti per esodati e forse anche per lavoratori precoci e altri lavoratori del privato, consentirebbero ai soggetti che decidessero di accedere alla pensione anticipata di ottenere un assegno (APA) mensile da ripagare poi una volta raggiunti i requisiti richiesti dall'attuale Riforma Fornero.

Il ministro Poletti ha spiegato la sua idea facendo riferimento ad un lavoratore a cui manca un anno al pensionamento "Ti do un assegno che non è la pensione fino al raggiungimento dei termini".

L'impresa continuerebbe a pagare i contributi previdenziali per l'intero anno e l'assegno, ha specificato Poletti, "un po' me lo restituisci nei tuoi 30 anni di pensione e un po' te lo paga lo Stato''

Riforma pensioni, novità: pensione anticipata Poletti, le reazioni della Polverini (FI)

In una nota è intervenuta la deputata Renata Polverini (FI), vice presidente della Commissione Lavoro, sulla questione APA, a suo dire la soluzione proposta da Poletti di un assegno di pensione anticipata non risolverebbe alla radice il dramma previdenziale degli esodati:

"L'ipotesi alla quale il Ministro sta facendo lavorare i tecnici del Welfare, l'APA, assegno di pensione anticipata, rappresenta un vergognoso espediente per prendere tempo e continuare a calpestare i diritti acquisiti di centinaia di migliaia di lavoratori".

La Polverini incita dunque il Governo Renzi affinché si torni a parlare di flessibilità in uscita: "Chiediamo al Governo ed al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di non continuare a giocare sulla pelle di trecentocinquantamila famiglie e di dare una corsia preferenziale, in Parlamento, alle proposte di legge che restituiscono flessibilità alla legge sulla previdenza risolvendo così, per sempre e alla radice, il problema degli esodati".