In tema di riforma delle pensioni si discute più che mai, le novità potrebbero essere notevoli specie a partire dal 2015, mentre Renzi promette misure agevolate per le pensioni più basse, Poletti cerca soluzioni che consentano l'uscita anticipata dal mondo del lavoro a chi è disoccupato o privo di ammortizzatori sociali.
Riforma pensioni, novità: sul prepensionamento a che punto siamo?
Pare che al vaglio del governo potrebbe esserci una sorta di prestito previdenziale senza interessi a carico dello Stato e delle aziende che consentirebbe ai lavoratori che non riescono ad andare in pensione, in seguito all'introduzione della Legge Fornero, di potersi congedare anticipatamente dal lavoro.
Se delle sorti del comparto pubblico si è fatta carico Marianna Madia, ministro per la Pubblica amministrazione, che ha proposto appunto il prepensionamento dei dipendenti pubblici, Damiano ha invece più volte incalzato il governo Renzi affinché la proposta di prepensionamento venga estesa a tutti i lavoratori e quindi anche al privato, una riforma pensioni che tenga conto di questo potrebbe, a suo avviso, essere la soluzione al dramma previdenziale di esodati, lavoratori precoci e lavoratori che svolgono mansioni usuranti, da tempo bloccati nel limbo previdenziale.
Riforma pensioni, novità: busta arancione dal 2014 per informare i lavoratori, di che si tratta?
Se sul prepensionamento le discussioni sono ancora vive, il governo Renzi, stando al Def varato nei giorni scorsi, ha deciso di informare a tempo debito i lavoratori sulla loro futura condizione previdenziale, compito del Ministero del lavoro sarà quella di informare tutti i lavoratori, siano essi giovani o vecchi, attraverso il progetto trasparenza Inps.
Di cosa si tratta?
Nel corso del 2014 verrà inviata la busta arancione "inizialmente solo ad alcune categorie di lavoratori, secondo successivi passaggi", questo documento permetterà attraverso informazioni in tempo reale di comprendere la propria situazione previdenziale: contributi versati e mancanti, entità della rendita, quando sarà possibile accedere alla pensione, possibilità del calcolo della pensione online.
Riforma pensioni, novità: bonus irpef di 80 euro anche per pensionati, Illusione o realtà?
Per quanto concerne il bonus Irpef attualmente pari ad 80 euro al mese e destinato ai lavoratori che guadagnato meno di 1500 euro mensili, è intervenuto il ministro dell'economia Padoan, che intervistato dal Corriere della Sera, ha precisato che il Governo Renzi, compatibilmente con le risorse, cercherà di allargare la platea dei beneficiari anche ai pensionati a basso reddito.