Ancora nessun intervento da attuare alla riforma sulle pensioni. Ad affermarlo è il premier Matteo Renzi, che ha dichiarato: "il 2015 sarà l'anno delle pensioni".

Ciò sta a significare che al momento nessuna modifica verrà apportata al sistema previdenziale italiano, forse perché lo Stato non riesce a trovare le coperture necessarie. Tra i vari provvedimenti che l'esecutivo ha promesso di attuare c'è anche una riforma sulla pubblica amministrazione, prevista per maggio, e una riforma sulla giustizia prevista per il prossimo giugno secondo quanto riportato sul quotidiano online Leggi Oggi.

La cosa certa, è che le pensioni al momento non verranno toccate ma rimane comunque il fatto che, come dichiarato dallo stesso Renzi, la questione degli esodati e i Quota 96 non passerà inosservata. D'altro canto, il Governo si sta attualmente concentrando sul tema lavoro. Infatti, al momento si continua a parlare sugli sgravi Irpef in busta paga per circa 10 mila lavoratori dipendenti. A tal proposito, non è da escludersi una probabile introduzione di un bonus per i pensionati. Ma il tutto, deve essere ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Governo, inoltre, sta ancora passando allo studio le probabili coperture, come specificato nelle direttive del Def 2014, ovvero il nuovo Documento di Economia e Finanza.

Il decreto sul lavoro potrà essere presentato nelle prossime settimane dinanzi alle Camere. Tale decreto, riguarda soprattutto gli esuberi nella Pubblica Amministrazione che dovrebbero portare ad un ringiovanimento degli organici dell'amministrazione dello Stato.