La ministra della Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia, in un'intervista a Sky TG24 ci tiene a precisare che la riforma in fase di discussione non è contro i lavoratori nè contro la Pubblica Amministrazione. Infatti evidenzia che i tre milioni e mezzo dei dipendenti pubblici non sono troppi ma certamente troppo anziani.



Proseguendo nell'intervista Madia puntualizza che, rispetto a quella del predecessore Brunetta, questa riforma sarà una buona riforma che porterà dei benefici alla nostra nazione. Per quanto riguarda la razionalizzazione delle direzioni generali di tutte le amministrazioni centrali, della quale si sta parlando in queste ore, la ministra parla di un accorpamento delle direzioni generali in caso di carenza del personale pensando addirittura di eliminare quelle inutili.

Un esempio è quello delle prefetture che dovrebbero scendere di numero (potrebbero essere 40 su tutto il territorio nazionale).



Nel suo discorso Madia ha parlato anche della sua recente gravidanza ed ha evidenziato che anche le mamme che lavorano, in condizioni di precarietà, hanno diritto alla maternità, sia prima che dopo la nascita del neonato che ha bisogno della propria mamma soprattutto nel primo periodo di vita.



Un altro punto affrontato nell'intervista è la difesa del governo Renzi. Secondo la sua opinione il Presidente del Consiglio si fa portavoce di un malessere generale che è quello degli italiani che non sopportano le inefficienze. Ultimo punto affrontato è lo scontro con i sindacati ''Vediamo quali saranno le parole che usciranno da Rimini con tutte le proposte''.