Riforma pensioni 2014, le ultime notizie della settimana che sta per concludersi: approvato il documento Camusso al congresso Cgil e lanciata la sfida al Governo Renzi su pensione anticipata, esodati, prepensionamenti statali, quota 96 scuola. Intanto arriva un nuovo intervento sulle proposte di riforma pensioni del ministro del Lavoro Giuliano Poletti.
Riforma pensioni 2014, nuovo intervento del ministro Poletti
"Noi dobbiamo costruire un punto di equità e giustizia- ha detto il ministro del Lavoro e della Politiche sociali Giuliano Poletti parlando di riforma pensioni e diritti acquisiti durante un incontro promosso venerdì scorso dal Pd a Roma - ci sono cose fuori discussione: non vogliamo maltrattare la gente o portar via le pensioni, però possiamo fare un ragionamento simile a quello fatto sul tetto agli stipendi dei dirigenti della Pubblica amministrazione".
Riforma pensioni 2014, Cgil approva documento Camusso
Susanna Camusso è stata rieletta venerdì sera segretario generale della Cgil, il sindacato più grande d'Italia. "La Cgil - si legge sulla riforma pensioni nel documento Camusso approvato al congresso Cgil a Rimini - rivendica una profonda revisione delle attuali norme, attraverso un nuovo sistema pensionistico basato sulla flessibilità e - viene sottolineato nel documento Camusso - la libertà di scelta delle persone, sulle condizioni effettive e gravose del lavoro svolto, sul riconoscimento dei tempi dedicati al lavoro di cura, alla formazione e alla riqualificazione delle persone". Per la riforma pensioni 2014 la Cgil di Susanna Camusso ha sfidato il governo guidato dal premier Matteo Renzi proponendo ai sindacati "Cisl e Uil una piattaforma rivendicativa da portare alla consultazione dei lavoratori e dei pensionati e al confronto con il Governo Renzi sulle pensioni".
Riforma pensioni 2014, Giorgia Meloni a Renzi: '80 euro anche ai pensionati, stop pensioni d'oro'
"Se il Governo Renzi - ha detto il presidente di Fratelli d'Italia - An Giorgia Meloni - vuole dare subito un bonus da 80 euro al mese a tutti i pensionati che prendono una pensione al di sotto dei 1500 euro al mese, ai lavoratori cassaintegrati e ai disoccupati, ma non sa dove trovare le coperture, offriamo noi una soluzione: tagliare immediatamente - ha sottolineato la Meloni - le pensioni d'oro. Presenteremo un emendamento al decreto Irpef", ha aggiunto la Meloni sfidando Renzi ad accogliere la proposta "dopo la scandalosa bocciatura - ha concluso il presidente di Fratelli d'Italia - An parlando delle ipotesi di riforma pensioni 2014 - della nostra proposta di legge sulla revoca delle pensioni d'oro, votata dalle forze della maggioranza con il sostegno di Forza Italia e di Sel".
Pensioni, Cottarelli: 'Cresciuta la spesa pubblica'
E di pensioni ha parlato ieri anche il commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica Carlo Cottarelli durante un convegno promosso venerdì scorso a Roma dalla Fondazione Etica per la determinazione di rating nella pubblica amministrazione. Cottarelli, che nelle scorse settimane aveva ipotizzato nel suo piano di spending review suscitando proteste e polemiche, ha spiegato che "la spesa sanitaria è più o meno costante, ma è aumentata - ha detto - la spesa per le pensioni, cresciuta di circa il 7%. Se andiamo a vedere il complesso della spesa primaria, comprese sanità e pensioni - ha aggiunto il commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica Carlo Cottarelli - c'è stata una riduzione in termini nominali dell'1,5% e in termini reali di 4 - 5 punti percentuali".