Prosegue senza sosta il dibattito politico sulle ipotesi di riforma pensioni 2014: restano ancora irrisolte le questioni dei lavoratori esodati e Quota 96 scuola e si continua a parlare di pensione anticipata.
Riforma pensioni 2014, Lorenzin (Ncd): 'Proposta rivalutazione pensioni in Consiglio dei Ministri'
"Porrò al Consiglio dei Ministri di oggi (mercoledì 30 aprile 2014, ndr) il problema relativo alla scadenza nel 2014 della rivalutazione delle pensioni, proponendo una proroga", ha dichiarato all'Ansa il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, del nuovo Centrodestra di Angelino Alfano.
La mancata rivalutazione delle pensioni potrebbe riguardare milioni di pensionati e la legge prevede che, dopo la scadenza nel 2014, le pensioni non potranno più essere oggetto di una richiesta di rivalutazione, restando quindi fissate all'ultimo importo erogato. La proroga della scadenza nel 2014 della rivalutazione delle pensioni viene posta oggi all'attenzione del Governo Renzi nell'ambito della discussione sulle ipotesi di riforma pensioni 2014.
Riforma pensioni 2014, pensione anticipata, Cgil al Governo Renzi: 'Basta improvvisazioni'
E sulle ipotesi di riforma pensioni 2014 torna a intervenire oggi il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. "Sulle pensioni di deve smettere di annunciare e improvvisare, non si può andare nel sistema pensionistico per pezzi e pezzettini", ha dichiarato la sindacalista commentando la proposta - avanzata dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti impegnato a risolvere le questioni dei lavoratori esodati e Quota 96 scuola - di un'uscita flessibile e quindi della pensione anticipata col contributo delle aziende da restituire successivamente con piccole trattenute sulla pensione (il cosiddetto prestito pensionistico).
Tra gli esponenti del Governo Renzi che propongono la pensione anticipata per i lavoratori statali anche il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia che ha prospettato i prepensionamenti nel pubblico impiego per creare lavoro per i giovani (la cosiddetta "staffetta generazionale"). "Bisogna aprire davvero la discussione sul sistema pensionistico - ha detto oggi la leader della Cgil Susanna Camusso nel corso di una conferenza stampa su lavoro e pensioni - e mettere riparo alla tante ingiustizie che si sono create".