Il prossimo anno entrerà in vigore la prima parte della riforma Gelmini, che riguarderà anche l'esame di maturità. Al momento non è ancora ben chiaro quali saranno le modalità di svolgimento dell'esame di Stato 2015 ma, secondo alcune indiscrezioni, il Ministero sembrerebbe orientato ad eliminare la tradizionale tesina, considerata troppo facile da copiare, considerando i numerosissimi elaborati rinvenibili online.

Ormai, infatti, la tesina è diventata, per la stragrande maggioranza degli studenti, un semplice lavoro di copia-incolla, considerata addirittura la parte più semplice e rilassante dell'esame.

Pubblicità

Privata di quel carattere di originalità che dovrebbe stare alla base del lavoro richiesto dagli insegnanti, ai fini della valutazione finale.

Inoltre non mancano i casi di copiatura integrale delle informazioni (spesso intere tesine di studenti già diplomati) condivise su internet o, addirittura, il rispolvero degli elaborati di fratelli, sorelle e parenti più grandi, risparmiando, in tal modo, anche la "grande fatica" di copiare.

Il Miur è alla ricerca di un sistema più "fresco" e in grado di stimolare maggiormente l'intelletto e l'iniziativa degli studenti.

All'orizzonte sembra spuntare l'ipotesi dell'introduzione di una quarta prova. L'Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo e di formazione) ha presentato infatti un nuovo test che si andrebbe ad aggiungere alle tre prove scritte e all'esame orale.

Liceo classico e liceo scientifico saranno i meno toccati dalla riforma, la quale sarà, invece, più incidente sugli istituti tecnici e professionali. Ai microfoni di Radio 1, l'attuale ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, non si è voluta sbilanciare, dichiarando soltanto che un qualche cambiamento potrebbe esserci ma che allo stato attuale è maggiormente opportuno concentrarsi sulla maturità di quest'anno.

Pubblicità

Dunque non ci resta che attendere.