E' alle porte lo sciopero dei benzinai che incroceranno le braccia nella giornata di mercoledì 18 giugno. Lo stato di agitazione è stato dichiarato dalle sigle in cui si riuniscono i gestori delle stazioni di servizio vale a dire Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio. Oltre all'astensione dal servizio dalle ore 22.00 del 17 giugno fino alle ore 22.00 del 18 giugno lo sciopero dei benzinai colpirà anche i self service che saranno bloccati negli orari di apertura degli impianti dal 14 al 17 giugno compresi.
Le motivazioni alla base dello sciopero dei benzinai sono spiegate in una nota degli organizzatori che pone l'accento sulla poca trasparenza che regna nell'ambito del mercato dei carburanti e sottolinea come le ragioni dell'agitazione siano da ricercare principalmente nei prezzi che le compagnie petrolifere applicano nei confronti dei gestori delle stazioni di servizio.
Le tariffe vengono infatti giudicate troppo alte e decisamente fuori mercato a causa degli aumenti resi possibili dal regime di fornitura in esclusiva che le compagnie sono in grado di possedere.
Inoltre gli organizzatori dello sciopero dei benzinai sottolineano anche la differenza troppo elevata rispetto ai prezzi applicati ad un numero ristretto di distributori, generalmente situati nelle vicinanze dei supermercati, che vengono comunque riforniti sempre dalle stesse compagnie petrolifere. La nota delle sigle che hanno dichiarato lo sciopero dei benzinai conclude evidenziando il grave danno che questo comporta nei confronti degli automobilisti e degli stessi gestori.