Ci aspettano ben quattro giorni di scioperi e agitazioni. Dopo quello dei trasporti avvenuto a fine mese, dopo quello dei call center di oggi, 4 giugno, decidono di scioperare anche i benzinai. Lo sciopero generale dei carburanti è stato promosso dalle associazioni dei benzinai e dei carburanti, Fegica Cisl, Figisc/Anisa Confcommercio e Faib Confesercenti.

La mobilitazione scoppia contro le discriminazioni commerciali, contro i comportamenti anticoncorrenziali per il caro prezzi dei carburanti che salgono a dismisura giorno dopo giorno.

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Circa venti giorni fa, infatti, il carburante ha subito un'impennata che ha visto arrivare la verde ad una media nelle grandi città di 1,8 costo per litro. In altre zone invece gli automobilisti avevano osservato un rincaro fino a 1,9 o 2 euro per litro.

Giorni e modalità dello sciopero

Salvo cambiamenti, i giorni di sciopero saranno il 14, 15, 16 e 17 giugno. Il giorno 18 giugno non saranno attivi i self service e ci sarà anche lo sciopero dei benzinai.

La chiusura scatterà sulle autostrade d'Italia alle ore 22 del 17 giugno e finirà il 18 giugno allo stesso orario. Molti disagi dunque per gli automobilisti che saranno costretti a limitare le uscite o ad effettuare il pieno alla loro vettura per colmare questi giorni di vuoto.

Altre agitazioni il 21 e 28 giugno

Il problema non termina qui. Infatti la mezzanotte del 21 giugno e il 28 giugno ci saranno altre forme di protesta a creare disagi agli automobilisti.

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I distributori, infatti, non accetteranno carte di credito, bancomat, carte petrolifere e simili, per effettuare il pagamento.

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