C'era grande attesa, almeno per i Quota 96, nelle linee guida della riforma della scuola e invece sembra proprio che la riforma delle pensioni 2014 non sia una priorità per il governo. A confermarlo sembra essere stato anche il programma dei 1000 giorni, all'interno del quale gli accenni alla materia previdenziale sono veramente molto pochi. Si sta facendo avanti sempre di più l'ipotesi, che il governo ritenga inattaccabile, quasi un tabù, la riforma delle pensioni Fornero. Intanto, però, vi sono delle news per quanto riguarda esodati, pensione anticipata e Quota 96, alle quali abbiamo deciso di aggiungere un'altra mossa accennata dalla Madia che prevedrebbe il blocco degli stipendi degli statali anche per il 2015.
Riforma pensioni 2014: news su esodati e pensione anticipata, parla Poletti
L'ultimo intervento di Poletti sembra proprio dettare la tabella di marcia per quanto riguarda il percorso di riforma delle pensioni 2014. Nelle sue dichiarazioni sono presenti soprattutto gli esodati, per i quali il governo deve necessariamente istituire degli strumenti che permettano a chi ha perso il lavoro e non ha ancora maturato il diritto alla pensione anticipata di poter ottenere un trattamento previdenziale. La proposta riguarda soprattutto la necessità di evitare nuovi esodati e si tratterebbe di uno strumento di questo tipo: coloro che si trovano a pochi anni dal maturare i requisiti di anzianità per la pensione anticipata potrebbero godere di un sussidio di disoccupazione (ASpI) di circa 750 euro mensili.
Ciò che resta ancora oscuro e nebuloso e se gli esodati con ASpI saranno poi tenuti o meno a restituire, con trattenute sull'assegno pensionistico, quanto ricevuto. A via Veneto se ne parla molto poco, mentre Poletti aggiunge che, per il momento, il governo non sta vagliando altre ipotesi in chiave di riforma delle pensioni 2014, dunque sembrano essere andati fuori gioco tutte le questioni sull'uscita flessibile dal lavoro che avrebbero dovuto temperare i requisiti di ottenimento della pensione anticipata.
Riforma pensioni 2014: news sui Quota 96, parla Damiano
Grande delusione invece per i Quota 96 che speravano che all'interno delle linee guida per la scuola vi fosse anche un capitolo che trattasse la loro questione.
Ad intervenire all'interno di questo capitolo della riforma delle pensioni 2014 è il solito Damiano che non ha potuto fare altro, quasi si trattasse di un gioco delle parti, che chiedere al governo una risoluzione al più presto. Insomma, sembra proprio che per il momento i 4mila docenti e personale ATA dovranno tornare a scuola. intanto, però, si allarga il fronte della protesta: il coordinamento Quota 96 è sempre più in stretta connessione con i movimenti dei precari della scuola per una critica complessiva anche alle nuove linee guida. L'autunno, nel mondo dell'istruzione, si attende quanto mai "caldo".
Blocco stipendi PA, parla Madia
Il mondo del lavoro italiano sta vivendo un momento difficile e non soltanto per quanto riguarda la tanto attesa riforma delle pensioni 2014, ma anche per quanto riguarda coloro che lavorano per la Pubblica Amministrazione.
Il ministro Madia ha lanciato un messaggio chiaro: copertura economica per un sblocco degli stipendi degli statali non c'è, l'intenzione è quella di lavorare su un rinnovo dei famosi "80 euro" in busta paga. Il tutto, però, sarà rinviato al momento della presentazione della Legge di Stabilità (ex Legge Finanziaria), quando sarà chiaro quali saranno i fondi disponibili per gli interventi strutturali e in materia di riforma delle pensioni 2014 e in materia di stipendi per gli statali.