Di seguito alla richiesta dell'Osservatorio sui diritti sui Minori di sottoporre gli insegnanti a test psicologici con l'intento di trovare risoluzione al maltrattamento dei bambini nelle scuole, l'Osservatorio Antiplagio ha diffuso un comunicato stampa. L'importanza di diffondere la problematica sempre più dilagante nelle scuole dell'infanzia e primaria e di sollecitare una pronta risposta da parte del Ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini implica la volontà di trasmettere il messaggio di sensibilizzazione sul tema di ricerca di strategie di prevenzione dei comportamenti di maltrattamento sui minori nelle scuole, anche con la disposizione di test psicologici sugli insegnanti.



Osservatorio Antiplagio, Comunicato stampa- L'Osservatorio sui Diritti dei Minori ha diffuso un comunicato in cui richiede al Ministro della Pubblica Istruzione che all'inizio dell'anno scolastico siano eseguite verifiche psicologiche sugli insegnanti. Secondo il Presidente dell'Osservatorio Antonio Marziale: " [...] l'inizio della stagione scolastica coincide con notizie di bambini maltrattati e picchiati dai docenti, e il fenomeno ha assunto connotazioni emergenziali perché i numeri non sono un'opinione". Di fronte a questa emergenza, il coordinatore nazionale di Osservatorio Antiplagio, Giovanni Panunzio, si domanda come mai tanta solerzia del dott. Marziale - che riveste anche il ruolo di consulente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza - non sia emersa per tutelare i minori dalle pubblicità dei ciarlatani, del gioco d'azzardo e degli alcolici. Il coordinatore nazionale di Osservatorio Antiplagio coglie l'occasione per ricordare che: "Il dott. Marziale ha partecipato alla stesura di due codici di autoregolamentazione sull'argomento, che si sono rivelati acqua fresca. E non si rammentano parole, né iniziative dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori che vadano nella direzione del divieto totale delle rèclames di cartomanti e veggenti, scommesse, alcolici e superalcolici. Eppure - continua Panunzio - perfino i numeri di questi business non sono un'opinione, dal momento che le dipendenze da magia, gioco d'azzardo e alcol, anche tra bambini e adolescenti, mietono più vittime di sostanze stupefacenti e fumo, la cui pubblicità è notoriamente proibita. In conclusione - afferma il coordinatore nazionale - se per il dottor Marziale è opportuno verificare la tenuta psicologica degli insegnanti nei confronti dei loro allievi, a maggior ragione bisognerebbe sottoporre allo stesso trattamento ministri e parlamentari, con cui l'Osservatorio sui Diritti dei Minori collabora, per arginare una sorta di schizofrenia nei confronti dei cittadini più deboli, avvalorata dal fatto che la pubblicità delle sigarette è vietata, mentre quella di altre gravi dipendenze continua ad essere consentita ben oltre l'emergenza". Si attende, dunque, di conoscere la risposta del ministro Giannini, chiamato a rispondere alla richiesta avanzata all'Osservatorio e di offrire riscontri concreti dell'impegno a cui deve sottoporsi il Miur.