Arrivano importanti novità in merito a previdenza e Pensioni 2014: a poco più di 24 ore dalla Legge di Stabilità che andrà varata mercoledì 15 ottobre, si assiste a nuove ed importanti dichiarazioni specie per quel che concerne la riforma della pensione anticipata, con il presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano e il commissario dell'INPS Tiziano Treu ad essersi detti favorevoli ad un riassetto del comparto previdenziale che coinvolga la stessa pensione anticipata.

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Treu in particolare ha fatto cenno alla possibilità di introdurre una sorta di anticipo pensionistico con ciò aprendo ufficialmente la strada all'APA, Assegno pensionistico anticipato, strumento più volte al centro delle dichiarazioni rilasciate in passato dal ministro Poletti. La palla passa adesso proprio tra i piedi del responsabile del Welfare del governo Renzi, a lui spetterà infatti dar corso ad una manovra che in seno alla Legge di Stabilità preveda un riassetto dei meccanismi di accesso alla pensione anticipata, una revisione dell'intero sistema connesso a pensioni 2014 e previdenza che risulti però a costo zero (come ribadito anche dallo stesso Treu).

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Nella giornata di ieri il premier Renzi ha fatto presente che in Legge di Stabilità ci saranno oltre 30 miliardi di euro a disposizione dell'Esecutivo per contabilizzare i provvedimenti dell'anno a venire, ecco che la tesi di una mancanza di risorse non potrà più reggere; tutto starà alla volontà dello stesso governo Renzi che ha a disposizione un'occasione più unica che rara per trattare 'la questione previdenziale' come l'ha definita lo stesso Damiano.

Pensioni 2014, Legge di Stabilità e pensione anticipata: INPS e Damiano contro Poletti, tutto ruota attorno alla flessibilità

Come accennato in apertura, riprendono quota le possibilità che a margine della Legge di Stabilità vengano previsti nuovi interventi in tema di pensioni 2014 e pensione anticipata: 'Ci auguriamo - ha dichiarato Damiano parlando di pensione anticipata e Legge di Stabilità - che il ministro Poletti affronti nella Legge di Stabilità, come aveva promesso, il tema della flessibilità del sistema pensionistico per risolvere le rilevanti questioni sociali che si sono determinate con le scelte del Governo Monti'. Damiano ha più volte fatto riferimento all'ipotesi di una pensione anticipata fissata a 62 anni di età più 35 di contributi, misura che accontenterebbe tutti o quasi tranne i tecnici della Ragioneria, che hanno già contabilizzato in oltre 40 miliardi di euro le misure necessarie a sostenere un provvedimento del genere. Il cuore della riforma voluta da Damiano prevede comunque un incremento della flessibilità in uscita, stessa prospettiva richiamata dal neo Commissario dell'INPS Tiziano Treu: 'Ci sono molte proposte per rendere più flessibile le modalità di pensionamento, per le donne ci sono già, per gli uomini si tratta di vedere come farlo e quanto costa. Ci sono vari modi per fare quello che si è fatto per le donne anche per gli uomini - ha sottolineato Treu parlando di Legge di Stabilità, pensione anticipata e pensioni 2014 - C'e' l'ipotesi di fare un prestito che anticipi una quota della pensione come avevano già calcolato il ministero e l'INPS quindi vediamo qual è quella che ha un costo ragionevole. Soprattutto per i lavoratori che hanno iniziato nei tempi dei tempi sarebbe utile avere forme di flessibilità in uscita'. Al di là del tenore delle singole dichiarazioni, c'è da sottolineare come il dibattito previdenziale riprenda finalmente quota dopo settimane di silenzi. E non è notizia da poco considerata l'imminenza della Legge di Stabilità: se desiderate rimanere aggiornati continuate a seguirci servendovi della funzionalità 'Segui'.
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