Le ultime novità sulla riforma pensioni 2014 del Governo Renzi vertono sui tagli alle Pensioni minime e agli assegni sociali e su quelle di reversibilità per le coppie gay: le notizie su questo fronte sono tutt'altro che incoraggianti, l'ora della verità, ovvero la Legge di stabilità 2014 - 2015, si avvicina, e in ballo ci sono anche misure tese a limitare il numero di beneficiari delle pensioni per le fasce più deboli ed esposte.

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Secondo quanto affermato da Ilsole24ore ci sarebbe la possibilità, per il momento tutta da confermare, di toccare gli assegni sociali INPS e integrazione al minimo delle pensioni, per un totale di 2 miliardi di euro risparmiati. L'ipotesi che nella riforma pensioni Renzi del 2014 si possano colpire questo genere di servizi comporterebbe ulteriori problemi per cittadini molto esposti come gli anziani senza altro genere di entrate.

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Si tratterebbe non tanto di una diminuzione delle somme erogate quanto di tagli alla platea dei beneficiari delle pensioni minime e degli assegni sociali, che si potrebbero vedere esclusi dopo il debutto del nuovo ISEE che, lo ricordiamo, entrerà ufficialmente in vigore dal primo gennaio del 2015. Si parla, ovvero, di impostare requisiti più alti per ottenere l'assegno sociale INPS o l'integrazione per le pensioni sotto il minimo (che è al momento fissato alla soglia di 501 euro e 38 centesimi al mese).

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Pensioni Matteo Renzi

Secondo il quotidiano economico italiano il ministro Poletti starebbe prestando la massima attenzione a tale possibile intervento, trattandosi di operazione "delicatissima". La riforma pensioni 2014 del governo Renzi, in conclusione, potrebbe riservare amare sorprese per una parte dei cittadini che beneficiano di questi sussidi statali. Scopriremo molto presto se quanto affermato da Il Sole sarà poi effettivamente concretizzato dall'esecutivo: i dettagli sulla Legge di stabilità arriveranno prestissimo.

Nel frattempo, sempre in tema di riforma pensioni, arriva il primo secco no alla possibilità di estendere la pensione di reversibilità a coppie dello stesso sesso (le speranze di vedere davvero attuato un simile intervento sono estremamente basse al momento, almeno a giudizio di chi scrive). Il ministro Lupi del Nuovo Centrodestra ha infatti dichiarato senza troppi giri di parole che: "La pensione di reversibilità - ha detto il ministro Maurizio Lupi (Ncd) - è uno strumento sociale di aiuto alla famiglia, una norma sempre pensata per il sostegno e la famiglia oggi per legge non è la coppia gay".

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Ma tra le novità della riforma pensioni del Governo Renzi in assoluto più attese abbiamo anche l'ipotesi della flessibilità in uscita e la proroga dell'Opzione Contributivo Donne. Buona parte delle speranze di vedere attuate queste misure risiede nella Legge di stabilità e bisogna dire che il silenzio calato da molti giorni sulla questione non incita all'ottimismo, tuttavia già nei prossimi giorni dovremmo avere nuovi e fondamentali dettagli sul contenuto della Legge di stabilità e potremo finalmente capire quanto il Governo Renzi intende veramente intervenire sul fronte della previdenza, un fronte assolutamente fondamentale e sul quale l'esecutivo, finora, ha fatto poco o nulla.

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