C'è il via libera della Cassazione per quanto riguarda la proposta di Referendum inoltrata dalla Lega Nord per cancellare la legge Fornero. A darne notizia è stato proprio il leader del partito leghista Matteo Salvini dopo che la Corte ha certificato il raggiungimento della quota di cinquecento mila firme, quelle necessarie affinchè un referendum sia proponibile. Matteo Salvini ha successivamente manifestato il suo entusiasmo per il raggiungimento dell'obiettivo sul suo personale profilo di Facebook, ringraziando tutti coloro che si sono impegnati, e ricordando che l'ultima tappa adesso è quella di ricevere l'ok da parte della Corte Costituzionale.
Se nella capitale non faranno scherzi, ha aggiunto il leader del partito leghista, la legge Fornero sarà cancellata in primavera.
Anche Roberto Calderoli esprime la sua soddisfazione per l'obiettivo raggiunto nella giornata di oggi, definendo questa notizia come un'ottima vittoria per tutto il partito della Lega Nord e per i tantissimi cittadini che hanno dato loro fiducia e sposato questa importante iniziativa. Anche il vicepresidente del Senato ha scritto qualche rigo sul social network Facebook, affermando che lo sforzo di cittadini e militanti leghisti che hanno speso nella campagna della raccolta firme per il Referendum è stato finalmente ripagato, in quanto la Cassazione ha dato l'ok validando le oltre 500mila firme raccolte nei mesi scorsi.
Roberto Calderoli ha chiuso il suo post sul social preannunciando un grande plebiscito di Si quando si voterà per l'abrogazione di questa legge.
Matteo Salvini dovrà ora attendere dunque l'ok dalla Consulta, incaricata a valutare se la proposta di referendum è costituzionale e, nel caso affermativo, iniziare ufficialmente l'iter per la cancellazione definitiva della riforma delle pensioni voluta a fine del 2011 da Elsa Fornero, ministro del Governo "tecnico" guidato da Monti, eliminando l'innalzamento dell'età necessaria per il pensionamento arrivata a 67 anni, in modo da favorire maggiormente il turnover generazionale nei posti di lavoro.