Oltre allo sciopero generale del 14 sono previsti anche altri scioperi per il mese di novembre. Le classi sociali che hanno deciso di manifestare sono diverse e riguardano gran parte dell'apparato pubblico, come gli infermieri che scenderanno in piazza per primi, i magistrati coinvolti nella attesa riforma della giustizia e non per ultimi gli impiegati nel trasporto ferroviario pubblico.
Nonostante questi moti di piazza il Governo, attraverso il Ministro Poletti e lo stesso Premier Matteo Renzi, ha fatto sapere che non farà passi indietro ne sulla legge di Stabilità sul quale potrebbe essere posta la fiducia ne tanto meno sul Jobs Act con la tanto discussa abolizione dell'Articolo 18.
La reazione del Governo sugli scioperi con le dichiarazioni di Renzi e Poletti
Le dichiarazioni fatte da Renzi non sono state certo distensive, anzi quest'ultimo ha accusato i sindacati di voler solo dividere il Paese e che non si fermerà nonostante le proteste. Inoltre il Premier ha anche lanciato un monito alla minoranza del suo partito dicendo che non teme scissioni e possibili altri soggetti politici a sinistra. Più pacate sono state le risposte agli scioperi di Poletti dicendo che "Siamo in democrazia e ognuno ha la libertà e la responsabilità di fare le proprie scelte. Ma mi permetto di dire che non ritengo questi scioperi ingiustificati"
Le date degli scioperi di novembre: il 14 ci sarà lo sciopero generale di 8 ore
I primi ad "aprire le danze" sono stati gli infermieri pubblici che ieri 3 novembre hanno manifestato contro il turn over e quello contrattuale e soprattutto contro i tagli alla Sanità.
Lo scopo dello sciopero è quello di definanziare il lavoro in sanità e di decapitalizzarlo come valore economico e sociale.
Gli scioperi proseguiranno Martedi 4 novembre dove a manifestare saranno i magistrati del territorio nazionale e gli operatori di ripresa del gruppo Rai . Giovedì 6 novembre a Roma sono previsti disagi per quanto riguarda il trasporto pubblico locale mentre Venerdì 7 novembre sono previsti possibili blocchi nel settore ferroviario a causa dello sciopero indotto da Trenitalia DPLH VD CS di Milano.
Ma la giornata più significativa sarà venerdì 14 novembre in cui sarà previsto uno Sciopero Generale dei lavoratori. La causale della protesta è il dissenso delle politiche economiche e sociali attuate dal Governo Renzi.
I disagi continueranno ancora nelle giornate del 25-26 novembre, dove sono previsti ancora disagi sul fronte dei trasporti soprattutto nelle zone della Campania e del Veneto . Dichiarato anche uno sciopero del Gruppo Alitalia.