In questi giorni l'atmosfera è surriscaldata in Italia. I sindacati hanno indetto degli scioperi per il mese di dicembre 2014, che andranno a coinvolgere numerosi settori lavorativi. In questi giorni ci sono state delle manifestazioni a Roma, Firenze, Napoli e Milano della CISL, ma l'attesa maggiore sarà per la protesta nazionale del 12/12 che coinvolgerà anche le altre sigle sindacali CGIL e UIL. I lavoratori dei settori pubblico e privato scenderanno in piazza per far sentire la loro voce al Governo. Il mondo del lavoro manifesterà contro il Jobs Act messo a punto dal premier Matteo Renzi, che non prevede alcun rinnovo dei contratti, che sono ormai bloccati da un lustro.

Sciopero generale 12 dicembre 2014: chi aderisce

C'è poi da andar contro alla riforma della Pubblica Amministrazione che non va proprio giù agli italiani. Le organizzazioni sindacali uniranno le loro forze e marceranno unite nello Sciopero Generale il cui slogan sarà "Così non va!". Tra una decina di giorni ci sarà dunque la manifestazione indetta da CGIL, CISL e UIL a cui aderiranno i lavoratori dell'impiego pubblico e non solo. In piazza troveremo coloro che lavorano nel settore della sanità e della scuola, ma anche dipendenti dei servizi pubblici a livello locale, università e ricerca. L'autunno ha visto in scena numerose proteste e questa sarà l'ennesima di una lunga serie che, se non dovessero cambiare le cose, proseguirà ancora nei mesi a venire. Ai sindacati non va proprio giù il fatto che i contratti di lavoro non siano stati rinnovati, a cui si aggiunge poi anche il blocco delle retribuzioni e dell'anzianità.

Rinnovare il contratto è una delle priorità, ma questo il Governo sembra non volerlo capire affatto.

Le scuole, poi, si trovano in una situazione drammatica ed in alcuni casi sopravvivono a stento, ma nella riforma scolastica firmata da Matteo Renzi e dal ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, non ci sono misure mirate ad un miglioramento. I sindacati chiedono un confronto con il Governo, basta chiacchiere e basta hashstag di cui gli italiani possono farne sicuramente a meno.

Per questo motivo le organizzazioni sindacali scenderanno in piazza tra poco più di una settimana. Per coinvolgere gli italiani, FLC CGIL ha pensato di lanciare la campagna "Fai la Scuola Giusta", una sorta di percorso che propone assemblee ed incontri, nonché elaborazioni di proposte alternative a quelle del Governo, più un sondaggio on-line. Continuate a seguirci per le ultime notizie sugli scioperi in Italia.