Prosegue su tutti i fronti il dibattito sulla riforma pensioni 2015 mentre si attende il terzo decreto attuativo del Jobs act dopo il via libera di ieri in commissione Lavoro alla Camera al parere Damiano su ammortizzatori sociali e contratto a tutele crescenti. Importanti appuntamenti questa settimana in attesa del nuovo vertice tra Governo Renzi e sindacati.

Riforma pensioni 2015, nuove audizioni su fondi e casse previdenziali in Parlamento

Giovedì prossimo, 19 febbraio, a partire dalle ore 8.30, nuove audizioni su fondi pensione e casse previdenziali sono in programma davanti alla Commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale che si svolgerà nell'aula di Palazzo San Macuto.

Nel calendario dei lavori della commissione presieduta dal deputato Lello Di Gioia, dopo quelle dei dirigenti di alcune casse previdenziali, è prevista questa settimana l'audizione del direttore generale per le Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Concetta Ferrari. In particolare si cercherà di conoscere la posizione dei tecnici del ministero guidato dal ministro Giuliano Poletti sulle casse di previdenza e sui fondi pensione, alla luce delle novità introdotte  con la nuova Legge di Stabilità 2015 che - oltre a modificare, in parte, la legge Fornero con nuovi tetti alle pensioni d'oro dei grand commis di Stato e lo stop alle penalità sulla pensione anticipata dei lavoratori precoci - ha aumentato le tassazioni sui rendimenti finanziari di fondi e casse, prevedendo tuttavia sgravi fiscali sugli investimenti.

L'audizione del direttore generale per le Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dovrebbe servire in particolare a fare chiarezza sugli investimenti mobiliari e immobiliari, sulla tipologia delle prestazioni fornite nel settore previdenziale e nel settore assistenziale. L'audizione sarà trasmessa online in diretta streaming sulla webtv della Camera dei Deputati.

Jobs act e riforma pensioni 2015, questa settimana Cdm e nuovo vertice Poletti-sindacati

Si terrà invece a "porte chiuse", venerdì 20 gennaio, il consiglio dei ministri che oltre a nuovi provvedimenti sulla scuola dovrebbe anche predisporre il terzo decreto attuativo del Jobs act che dovrebbe essere "più di sinistra", ha assicurato il premier Matteo Renzi accendendo lo scontro nella maggioranza che si è spaccata sui primi due decreti della legge delega sul lavoro relativi al nuovo contratto a tutele crescenti e ai nuovi ammortizzatori sociali.

A margine del cdm del 20 febbraio, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti ha convocato un nuovo incontro con i sindacati con i quali, nelle scorse settimane, aveva aperto un primo tavolo di confronto sulla riforma pensioni e la nuova governance Inps dopo gli annunci su nuove forme di flessibilità in uscita per la pensione anticipata e probabili nuovi tagli alle pensioni d'oro, ancora nell'agenda 2015 del governo subito dopo la conclusione definitiva dell'iter attuativo del Jobs act che però continua a logorare la maggioranza incrinando i rapporti tra il Partito democratico di Matteo Renzi e il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano. Cosà dirà stavolta il ministro del Lavoro sulla nuova legge previdenziale? Farà nuove proposte, confermerà quelle annunciate o farà una nuova marcia indietro?