In questi giorni si parla sempre più di modifiche da apportare al sistema previdenziale italiano. Quasi certamente, nei prossimi mesi, verrà approvata quella norma che permetterà ai lavoratori di accedere alla pensione al raggiungimento del 62esimo anno di età, usufruendo di un abbassamento dell'età pensionabile. Per fare questo si dovrà, probabilmente, accettare una decurtazione dell'assegno pensionistico attraverso delle penalizzazioni. Il dibattito che si sta sviluppando in questo periodo verte proprio sulla percentuale di penalità che dovrebbe essere applicata ai trattamenti pensionistici.

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Prevista un'audizione con Poletti, Boeri e le parti sociali

Intanto, Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, ha specificato che, il prossimo 3 giugno, ci sarà un'audizione con Giuliano Poletti, ministro del welfare, Tito Boeri, presidente dell'Inps e le parti sociali. Lo stesso Damiano auspica una convergenza totale sulla sua proposta che consentirebbe l'uscita dal lavoro all'età di 62 anni con il versamento contributivo di 35 anni, con l'applicazione di una penalizzazione massima dell'8 percento.

Salvini è favorevole alla cancellazione della legge Fornero

L'idea di Damiano piace anche al segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, il quale, più volte, ha evidenziato la necessità di cancellare o modificare la legge Fornero anche se con delle riserve dovute all'eventuale applicazione delle penalità sui trattamenti pensionistici. Il leader del 'Carroccio', durante un'intervista avvenuta qualche giorno fa nel corso della trasmissione 'Mezz'ora', ha sottolineato che la Lega 'è disposta a votare l'idea di Damiano allo scopo di cancellare l'attuale legge pensionistica in vigore'.

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Salvini auspica un intervento immediato a favore degli esodati

Matteo Salvini pone l'accento anche sulla questione degli esodati, al momento una situazione non ancora risolta. Nel frattempo, Walter Rizzetto, deputato di Alternativa Libera (ex M5S), ha depositato, in Commissione Lavoro alla Camera, un'interrogazione al ministro Giuliano Poletti, con la quale si chiede 'quali siano le intenzioni del Ministro e se intende adottare un'iniziativa che possa tutelare i lavoratori ancora esclusi dalle salvaguardie, dopo aver effettuato un censimento sul numero di esodati che ancora devono essere salvaguardati'.