I neoassunti conserveranno la titolarità della sede e per il prossimo anno scolastico avranno l'assegnazione provvisoria. Solo a partire dall'a.s. 2016/2017 i docenti immessi in ruolo potranno ottenere una sede definitiva. È quanto diffonde il Ministero della Pubblica Istruzione in materia di reclutamento e di attribuzione della Scuola in cui sarà stipulato il contratto a tempo indeterminato. Dettagli anche su classi di concorso e inserimento nelle graduatorie degli ambiti territoriali dai quali partiranno le chiamate dirette per proposte di incarichi di insegnamento.

Pubblicità
Pubblicità

Nella nota del Ministero si chiarisce che nelle immissioni in ruolo la sede del primo anno sarà temporanea. Dubbi e perplessità dei docenti sull'attribuzione e le tempistiche che non paiono poi 'essere così' chiare, in considerazione anche della prima attribuzione con scorrimento della provincia per il ruolo durante la fase di assunzione nazionale. Stando ai dati presenti nei vari siti che si occupano della scuola, è possibile che un numero di 29mila docenti resterà fuori dal progetto del Governo Renzi di stabilizzazione dei precari.

Attribuzione sede di servizio, si parte da provvisoria

L'obiettivo dunque è sempre stato quello della stabilizzazione dei precari con più di 36 mesi di servizio, mentre in realtà si va incontro alla confusione di docenti che 'vanno e che vengono' da una provincia all'altra. Da una sede all'altra a partire proprio dall'a.s. 2015/2016. Si parte dunque da una sede provvisoria per i docenti neoassunti sull'OdD nella scuola nell'a.s.2015/2016, conservandone la titolarità.

Pubblicità

Come spiega la nota Miur del 22 luglio 2015, i docenti immessi in ruolo con il piano straodinario per il primo anno lavoreranno in un'istituzione scolastica temporanea. La vera sede di servizio sarà assegnata con la stipula del contratto di mobilità a partire dal secondo anno di immissione in ruolo. Nella fase O e nella fase A provinciale, tutti i docenti che accetteranno la proposta di ruolo saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e con attribuzione di una sede di servizio con scadenza annuale.

Al momento dunque i docenti che stanno presentando istanza per mettere in ordine di preferenza le province dalle quali potrebbero ricevere la proposta di immissione in ruolo, devono tener conto anche che per il primo anno di assunzione avranno in ogni caso una sede provvisoria, e che successivamente sarà stabilita secondo i parametri e le modalità di attribuzione della sede del contratto di mobilità del personale docente. Un anno di prova su altra sede da quella che poi diventerà definitiva è il percorso che dovrà affrontare il docente assunto sull'organico di diritto senza distinzione alcune tra le differenti fasi di copertura dei posti e fino alla data del 15 settembre 2015.

Pubblicità

Di seguito all'assunzione comunque i docenti usciranno dalle Graduatorie nazionali dalle quali si è stabilito si attingerà per le supplenze con chiamata diretta dal dirigente scolastico, come si legge nel testo integrale della nota Miur in materia di AT. Inutile negareche le difficoltà maggiori le incontreranno i colleghi delle isole come Sicilia e Sardegna che saranno comunque costretti ad attraversare il mare con costi proibitivi: d'altro sul territorio italiano a molti docenti potrebbe anche andar bene e ottenere una sede provvisoria e di seguito definitva facilmente raggiungibile con il treno senza ovviare con il trasferimento.

Pubblicità

Al momento però sono solo tutte supposizioni. Se vuoi farci conoscere la tua situazione in materia di immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2015/2016, la tua scelta delle province, clicca su 'segui' e/o vota l'articolo cliccando sulle stelle gialle in alto alla tua destra.

Leggi tutto