Non si arresta il vorticoso piano di novità e news riferite al mondo della Scuola. Nel corso di queste settimane stiamo trattando uno ad uno i temi più importanti e delicati, tutte questioni che la Legge 107 (ovvero la Buona Scuola) disciplina in modi lacunosi o comunque imprecisi. Il motivo? Bhè, Renzi e Giannini avevano in mente un calmiere enorme di novità ma inserirle tutte insieme così in modo sconnesso e tutt’altro che armonico non solo sta aumentando il livello di tensione fra le mura delle scuola ma potrebbe anche produrre l’effetto contrario rispetto a quello preventivato all’inizio.

E cioè che non cambi nulla. Le ultime notizie sulla scuola aggiornate ad oggi 24 settembre vertono allora sul bonus formazione da 500 euro e sulle modalità di distribuzione e concessione di premi ai docenti. Nel primo caso la novità più importante è emersa meno di 48 ore fa: i docenti dovranno rendicontare ogni spesa. Nel secondo si continua a discutere sui criteri che saranno adottati con la solita aggravante costituita dal fatto che saranno i presidi ad avere un peso determinante.

News scuola oggi 24 settembre 2015 sul bonus formazione da 500 euro: i soldi arriveranno subito

Il presidente Renzi ha firmato il decreto due giorni fa: ecco che il bonus formazione scuola da 500 euro arriverà subito, già dall’anno scolastico 2015-2016.

Non ci sarà ancora la carta del professore ma i soldi arriveranno comunque a tutti entro la fine di ottobre. Arriveranno tramite accredito in prossimità della ricezione del classico stipendio ma in forma separato rispetto ad esso. Lo riceveranno tutti gli insegnanti di ruolo della scuola italiana, tutti ma proprio tutti, anche quelli che entro ottobre prenderanno servizio grazie alla Fase C del nuovo piano di assunzioni.

Le ultime news su scuola e bonus formazione docenti da 500 euro aggiornate ad oggi 24 settembre ci informano allora del fatto che questi soldi andranno spesi solo e soltanto per determinate fattispecie: acquisto di libri, frequenza di corsi o master di formazione o anche solo acquisizione di biglietti per teatro o cinema. Ma come farà il governo a controllare il tutto?

Semplice, entro il 31 dicembre del 2016 tutti i docenti dovranno recarsi presso l’ufficio amministrativo del proprio plesso e consegnare gli scontrini delle spese sostenute. E se avanzeranno soldi? Le norme prevedono che non andranno persi ma agganciati al bonus dell’anno a venire.

Novitàscuola oggi 24 settembre, come sarà distribuito il bonus merito ai docenti?

Le ultime notiziesulla scuola ci conducono inoltre a parlare del bonus merito ai docenti. La Legge 107 prevede che sia il preside a valutare il lavoro del corpo docente, spetterà dunque a lui decidere quale insegnante va premiato e per quali professionisti della scuola si attingerà dunque al cosiddetto fondo per il merito. Attenzione, qui più che alla legge ci riferiamo alla sua interpretazione.

Chi si attende presidi morbidi e orientati a distribuire i premi a pioggia o in parti uguali per non scontentare nessun collega rimarrà deluso. Il bonus merito andrà distribuito soltanto a chi lo merita, anche perché la cosa costituirà oggetto di valutazione del preside stesso. I controllori insomma verranno controllati a loro volta, l’idea dunque è quella di vigilare per comprendere fino a che punto un dirigente scolastico risulta imparziale nell’emettere giudizi che vuoi non vuoi influenzeranno il guadagno di amici e colleghi. Inizia l’era del grande gelo tra presidi e insegnanti? Solo il tempo potrà dirlo.