Sono giorni caldi per il tema delle Pensioni, e oggi 18 settembre si parla ancora dei lavoratori precoci e della famosa quota 41 che a gran voce è stata chiesta al Governo anche nella manifestazione a Roma dello scorso 15 settembre. Non tutti però sembrano appoggiare le ragioni dei precoci e in un intervista rilasciata ieri, Francesco Giubileo, ricercatore e consulente in tema di politiche attive del lavoro presso Regione Lombardia ha spiegato il suo punto di vista su cosa succederà nei prossimi mesi, e non ha risparmiato dichiarazioni che sono destinate a far discutere in rete.

Pensioni quota 41 e precoci: ultime news di oggi 18 settembre, Giubileo "se si toglie l'Imu non si fa la riforma pensionistica"

Nella prima parte della sua intervista, il dott.

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Francesco Giubileo, autore anche del libro "Il modello di welfare occupazionale in Lombardia", ha spiegato in maniera chiara il suo punto di vista, ricordando che difficilmente ci potrà esser una riforma strutturale delle pensioni nella prossima legge di stabilità visto che si intende "riformare la tassazione sulla prima casa" (togliere l'IMU). Secondo Giubileo "Non ci sono le condizioni per fare entrambe le cose, ci potrà esser un intervento per 50-100 mila persone, ma non una riforma strutturale".

Ultime quota 41 e pensioni oggi: Clamoroso Giubileo "uscita anticipata per i precoci è insostenibile"

Nella seconda parte dell'Intervista effettuata al sussidiario, Francesco Giubileo tocca anche il tema dei lavoratori precoci e della quota 41, con dichiarazioni che non passeranno certo inosservate e che sono controcorrente e destinate a far scaturire polemica. Per Giubileo la questione dei quota 41 " c'è un problema sostanziale, dobbiamo chiederci se mandando prima in pensione i precoci, poi il sistema sia in grado di mantenerli per 30-40 anni.

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La soluzione potrebbe quella di mandarli in pensione alla stessa età degli altri, ma garantendogli un premio maggiore". Francesco Giubile conclude poi la sua analisi ,spiegando che se l'intera generazione che appartiene al boom di baby lavoratori degli anni 70 andasse in pensione si comprometterebbe la tenuta del sistema di previdenza.

Secondo voi invece come può esser risolta questa spinosa questione? Avete qualche idea a riguardo? Siamo pronti ad ascoltarvi e leggere i vostri commenti che lascerete qui sotto, e vi ricordiamo che se volete continuare a ricevere aggiornamenti e ultime news sulle pensioni potete anche utilizzare il tasto segui che trovate in alto in testa all'articolo.