In arrivo la busta arancione dell'Inps. In tanti si chiedono cos'è, quando arriva e a chi, ma anche a cosa serva. Cerchiamo di fare chiarezza, in modo che qualora siate tra i 'pochi' fortunati a riceverla sappiate almeno che cosa avete tra le mani. Innanzitutto occorre dire che è un'iniziativa di Tito Boeri, presidente dell'Inps, protagonista in prima linea delle notizie sulla riforma pensioni, un'iniziativa di certo non nata ieri ma che in realtà è online da maggio sul sito dell'Inps, e vi possono accedere coloro i quali hanno il pin.

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Cos'è – La busta arancione dell'Inps non è altro che la simulazione da parte dell'Istituto di previdenza sull'importo della propria futura pensione, dove inoltre troveremo anche la data del pensionamento e il tasso di sostituzione. Poniamo ad esempio che un giovane lavoratore trovi nella cassetta della posta la busta arancione in questione. Bene, una volta aperta avrà davanti a sé quello che sarà l'importo futura della propria pensione.

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E per molti non sarà un momento da ricordare per sempre, visto che le Pensioni di domani saranno molto più basse rispetto a quelle che un pensionato oggi prende. Tito Boeri così facendo non vuole fare terrorismo, almeno queste non sono le sue intenzioni, ma desidera che i giovani prendano reale coscienza del futuro che gli attende ed auspica che questi inizino a mettere risorse nei fondi pensione privati in modo da avere, una volta usciti dal mondo del lavoro, un assegno quantomeno dignitoso per vivere gli ultimi anni di vita.

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Quando arriva – La busta arancione di Tito Boeri arriverà tra qualche settimana ('tra due o tre' ha detto Boeri). Una data certa non si conosce ma con tutta probabilità tra fine ottobre e gli inizi di novembre le cassette delle poste saranno invase dal colore arancione. Ma perché è stato scelto proprio il colore arancione? Stando a quanto riporta l'Huffingtonpost, il colore arancione è lo stesso della busta che un altro Paese dell'Unione Europea, la Svezia, consegnò ai contribuenti in modo che avessero piena coscienza del futuro importo della pensione.

Probabilmente i cittadini svedesi avranno avuto una reazione totalmente diversa da quella che, immaginiamo noi, avranno i giovani lavoratori italiani.

A chi – Inizialmente la busta arancione dell'Inps sarà inviata ai lavoratori che hanno versato la contribuzione alla Gestione separata, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi e al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti. E i dipendenti pubblici?

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No, il presidente dell'Inps Boeri non li ha dimenticati, ma quest'ultimi riceveranno la busta arancione soltanto a partire dal 2016.

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