Continuano i lavori sulla riforma del sistema previdenziale mentre si avvicina il momento dell'inizio della discussione della Legge di Stabilità, all'interno della quale dovrebbero essere inserite le novità relative alle norme pensionistiche. Tutte le proposte e le ipotesi dovranno tenere conto della flessibilità considerando, però, i limiti della spesa pubblica. L'idea che dovrebbe essere presa in considerazione prevede un abbassamento dell'età pensionabile di almeno 3 anni rispetto agli attuali limiti applicati alla pensione di vecchiaia.

Ipotesi allo studio del governo Renzi: 63 anni di età e 35 anni di contributi

Praticamente, con l'approvazione di questa proposta, i lavoratori potranno andare in pensione al raggiungimento dei 63 anni e 7 mesi di età, per gli uomini, un anno in meno per le donne. In entrambi i casi, sarà richiesto un versamento di 35 anni di contributi con l'applicazione di una penalizzazione del 4 percento per ogni anno di anticipo rispetto agli attuali limiti.

In questo modo, la spesa prevista, almeno in un primo momento,sarà abbastanza contenuta; successivamente, il risparmio per le casse dello Stato sarà evidente, dovuto alla decurtazione degli assegni previdenziali dei lavoratori.

Nuova proposta per le donne lavoratrici

Per le donne lavoratrici, invece, si sta studiando un'altra proposta relativa all'Opzione Donna, che non prevede l'applicazione del sistema contributivo, così come è stato considerato sinora.

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Pensioni

L'ipotesi è quella di un pensionamento con un'età di 58 anni e 35 di contributi, con una penalizzazione corrispondente al 3 percento annuo, al posto del ricalcolo contributivo. Si sta valutando la possibilità, almeno in una prima fase, di limitare l'accesso al sistema Opzione Donna solo per quelle lavoratrici che maturerebbero i requisiti ordinari per la pensione entro 3 anni. La platea delle beneficiarie, in questo caso, sarebbe di circa 30.000 donne, tra autonome e dipendenti, limitando la spesa prevista per i pensionamenti anticipati.

Voi cosa ne pensate dell'argomento, in attesa delle decisioni da parte del governo Renzi? Lasciate il vostro commento nello spazio sottostante.

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