Sulla riforma Pensioni non solo le "raccomandazioni" dell'Europa, al Governo Renzi arrivano anche nuovi consigli dall'Australia. Malgrado le diverse riforme previdenziali fatte nell'ultimo ventennio, il sistema pensionistico in Italia ha ancora molti problemi e in caso di "eventi avversi" corre ancora parecchi rischi. Detto in altri termini, non è stato fatto molto per "mettere in sicurezza" il sistema previdenziale italiano.

Pensioni: Italia insicura, miglior sistema in Danimarca

E' quanto emerge da una ricerca realizzata dalla Mercer in collaborazione con l'Australian centre for financial studies diffusa ieri (19 ottobre) in esclusiva dal Financial Times insieme a La Repubblica.

La Danimarca, secondo quanto emerge dallo studio, è il paese più virtuoso in termini di adeguatezza, sostenibilità e integrità del sistema previdenziale con un indice di 81,7. A seguire ci sono Svezia, Svizzera e Australia. L'Italia, in questi parametri, raggiunge appena la sufficienza (50,9) ai livelli di Brasile e Austria. I ricercatori australiani danno 4 consigli al governo italiano guidato dal premier Matteo Renzi alle prese con la riforma pensioni. Quattro consigli che certamente piaceranno all'Europa ma che non piaceranno agli italiani già "bastonati" dalla legge Fornero e che vanno in direzione diametralmente opposta alle aspettative di nuove forme di flessibilità in uscita dal lavoro per l'accesso alla pensione anticipata.

Previdenza e riforme, dall'Australia suggerimenti al Governo Renzi

1) E' da incrementare la quota dei fondi pensione e delle casse previdenziali e anche di versamenti volontari che, a lungo termine, spostino i costi dei trattamenti pensionistici dallo Stato agli stessi lavoratori. 2) Innalzare ulteriormente l'età pensionabile ancora di più di quanto non abbia fatto la riforma pensioni Fornero che ha fissato a 66 anni e qualche mese il requisito anagrafico per l'accesso al trattamento previdenziale.

3) Ridurre le opportunità di uscita anticipata dal lavoro per l'accesso flessibile ai prepensionamenti, occorre accrescere il numero dei lavoratori attivi anche in età avanzata, dunque tenere al lavoro gli ultrasessantenni. 4) Abbassare il debito pubblico per contribuire a rendere più solido e stabile il sistema previdenziale.

Praticamente, quella suggerita dai ricercatori australiani al governo italiano, è una riforma Fornero bis sulle pensioni, mentre in Italia si spera che venga abolita o quanto meno modificata per consentire più facilmente l'accesso alla pensione anticipata.

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