Stop ai provvedimenti sulla riforma Pensioni e alle modifiche sulle misure di tutela esodati, estensione opzione donna, allargamento platea beneficiari no tax area pensionati, prepensionamenti con la formula del part-rime, pensione anticipata col prestito pensionistico. Ma via libera ai contributi fiscali alle imprese sui nuovi assunti nel Mezzogiorno (per tre anni al posto di due come nel resto della penisola) e crediti d'imposta specifici per le aziende che investono al Sud. Sono queste alcune delle novità emerse al termine di una serie di vertici, convocati dopo il primo step del ddl di Stabilità 2016 in commissione Bilancio al Senato.

Legge Stabilità 2016, è quasi pronta la manovra del Governo Renzi

Maggioranza ed esecutivo si sono confrontati durante due riunioni al Senato e al Mef. A "coordinare" il vertice a Palazzo Madama, secondo quanto riferisce l'Ansa, il ministro per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, tra le fedelissime del premier Matteo Renzi. Con la scrematura ulteriore di quasi trecento emendamenti sinora accantonati relativi a una ventina di punti ci sia avvia al voto in commissione Bilancio per poi proseguire con l'approdo della manovra di bilancio in aula a Palazzo Madama per l'esame in prima lettura.

Diverse materie di cu si è parlato in questi mesi saranno prese in considerazione nel corso dell'iter del testo alla Camera, molto delicato per l'esecutivo e la maggioranza intervenire al Senato su questioni spinose come quella delle pensioni e della sanità, ma anche dei giochi e degli enti locali su cui è ancora in corso un confronto con i governatori.

Giù le tasse e più sgravi per le imprese, ma no interventi sulle pensioni

A Montecitorio non si esclude possano arrivare anche più fondi per l'ordine pubblico e la sicurezza alla luce degli attentati di Parigi che minacciano l'intera Europa e in particolare Roma e l'Italia seconda le ultime rivendicazione dell'Isis. Sulla sicurezza era già stata valutata la proposta di aumentare le risorse a disposizione delle forze dell'ordine in vista del Giubileo Straordinario che prenderà il via l'8 dicembre prossimo nella Capitale in un "clima di terrore" e di massima allerta.

Intanto, a proposito dei mancati interventi sulle pensioni malgrado le promesse e ai tagli ipotizzati dal presidente Inps Tito Boeri, ha detto la sua, in un editoriale pubblicato su Il Giornale con il titolo "Quel vizio del sopruso ai pensionati", il giornalista e scrittore Piero Ostellino. "Il Governo Renzi sta cadendo nel vizio - ha scritto Ostellino - di derubare i pensionati violando quindi un patto che dovrebbe essere inviolabile"

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