Anno scolastico 2015/2016: riprende la ‘dura vita’ per il lavoratore precario della Scuola. Chi ha iniziato a lavorare come supplente breve dal mese di settembre, ad oggi, non ha ancora percepito nessuno stipendio spettante creando tutto ciò grandi disagi ad una categoria di lavoratori che già versa in condizioni critiche. Il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca) aveva annunciato giorni fa che ci sarebbe stata un’emissione speciale degli stipendi il 13 novembre e che avrebbe permesso alle scuole di pagare le supplenze brevi dei mesi di settembre ed ottobre.

Arriveranno gli stipendi ai supplenti precari?

Questa notizia era comunicata il 10 novembre durante l’incontro tra sindacati e il Vice capo di Gabinetto del Ministero, ma ulteriori ritardi hanno fatto slittare tutto a lunedì 16 novembre.

Secondo la Cgil i ritardi tecnici sono dovuti ai passaggi di autorizzazione presso l’UCB (ufficio centrale di controllo) e che per il 16 novembre non dovrebbero esserci più questi problemi. Entro fine del mese corrente i precari della scuola, insegnanti, collaboratori scolastici ed ata, troveranno sul loro conto gli stipendi di settembre ed ottobre.

Partono le diffide del sindacato Anief

Per il sindacato Anief tutto ciò è impensabile. I precari vivono una dura vita lavorativa con pochi diritti e con molte spese da affrontare ogni giorno. A niente sono servite le rassicurazioni del Mef tramite il portale di Noi-Pa dove, pubblicando un avviso, ha dichiarato che il ritardo era dovuto a problemi di carattere amministrativo e che sono in corso le possibili soluzioni per accelerare l’erogazione delle retribuzioni.

Il sindacato Anief ha messo a disposizione un modello di diffida e messa in mora per chi non ci sta e per chi vuole procedere nella richiesta legittima dei propri soldi.

È una vergogna che ogni anno, puntualmente, si presenti questa situazione di disagio per i supplenti precari della scuola e che il Miur non riesca mai a risolvere il problema. Ai precari non rimane che attendere i prossimi giorni.

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