Rimane aperto il dibattito sulla riforma del sistema pensionistico italiano. Si cerca, attraverso gli emendamenti presentati, di cambiare la Legge di Stabilità, relativamente al capitolo previdenza. Diverse categorie di lavoratori sperano ancora in una forma di pensionamento flessibile che possa consentire loro di andare in pensione, senza troppe penalizzazioni. Vediamo quali potrebbero essere le ipotesi di riforma delle pensioni.

Si torna a parlare del sistema Quota 100

Ricordiamo che il governo Renzi ha proposto un sorta di mini-flessibilità con l'introduzione del part-time per tutti i lavoratori del settore privato che hanno raggiunto l'età di 63 anni, anche se questo provvedimento viene ritenuto da molti, insufficiente, a cominciare dal presidente della Commissione Lavoro al Senato, Maurizio Sacconi.Si cercano così altre proposte che potrebbero abbassare l'età pensionabile.

Torna alla ribalta il sistema Quota 100, la somma tra età anagrafica ed anni di contribuzione, proposto da Cesare Damiano, esponente dem del Partito Democratico e numero uno della Commissione Lavoro alla Camera. Quest'ultimo pensa di poter arrivare ad una sorta di compromesso che porterebbe al pensionamento anticipato a partire dai 62 anni, con una penalità del 3 percento per ogni anno di anticipo rispetto ai requisiti pensionistici attuali.

La minoranza del Pd cerca di cambiare la legge Fornero

È pur vero che il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha ribadito più volte che il governo Renzi è intenzionato ad occuparsi di flessibilità solamente a partire dal 2016 anche se molte pressioni giungono dal Parlamento e dagli ambienti sindacali per l'introduzione di un sistema flessibile già con questa Legge di Stabilità.

La minoranza dem del Pd è quella che, con maggiore vigore, cerca di cambiare la riforma Fornero, la legge pensionistica attualmente in vigore. L'impresa appare piuttosto ardua mentre più facile sembra essere l'estensione dell'Opzione Donna e l'allargamento della platea dei beneficiari, relativamente alla settima salvaguardia degli esodati.

Vedremo nei prossimi giorni, se il governo deciderà di tornare suoi suoi passi per attuare un sistema flessibile che abbassi l'età pensionabile.