Si torna a parlare del mondo della scuola italiana e in particolar modo del nuovo concorso per docenti che si svolgerà nel corso di questo 2016. Ieri mattina c'è stata una conferenza stampa, decisamente molto attesa, in cui il Premier Matteo Renzi e il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini hanno spiegato i punti chiave di questo nuovo concorso e come sarà strutturato. Quali sono le novità cui andrà incontro chi sogna di diventare prof?

Concorso scuola 2016: parla il ministro Giannini

Ai margini della conferenza stampa di ieri mattina, durante la quale il Presidente del Consiglio ha ammesso che con questo concorso della scuola si intende dare lavoro a circa 64mila docenti da inserire gradualmente, forse già a partire dal prossimo mese di settembre, nel mondo della scuola, il Ministro Giannini ha elencato le peculiaritàdel concorso.

Per prima cosa ha affermato che il bando per questo nuovo concorso verrà pubblicato già entro la prima settimana del mese di febbraio 2016: questo significa che tra lunedì 1° e venerdì 5 febbraio il bando dovrebbe essere reso pubblico agli oltre 200mila partecipanti che si presenteranno al mega-concorso della scuola pubblica.

Il Ministro ha fatto chiarezza anche sul numero complessivo di bandi, affermando che in totale saranno 3: ci sarà quello riservato ai docenti per la scuola dell'infanzia e per quella primaria, poi ci sarà un secondo bando rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e infine un terzo bando per i docenti di sostegno (quest'ultimo rappresenta una delle grandi novità di questo nuovo concorso).

Polemiche sulla prova scritta e le domande in lingua straniera

Intanto in queste ore sul web e sui social si continua a parlare molto del nuovo concorso scolastico 2016 e dobbiamo dire che sono davvero tanti coloro che non hanno gradito la modalità in cui sarà articolata la prova scritta, visto che il Ministro ha fatto sapere che circa un quarto delle domande previste saranno in lingua straniera e in questo modo il concorso si preannuncia particolarmente complicato.