Sia i commercialisti chegli avvocati abbracciano il nuovo anno consapevoli dei numerosi provvedimenti che li riguardano, a partire dal nuovo regolamento sull'esercizio della professione. Il CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti) ha emanato infatti il nuovo regolamento sulla formazione professionale continua dei dottori commercialisti, entrato in vigore già il 1° gennaio. Queste sono le principali novità:
- l'inserimento della normativa antiriciclaggio e delle tecniche di mediazione tra le materie obbligatorie;
- l'estensione ai genitori adottivi o affidatari dell'esenzione per maternità;
- l’obbligo formativo di 10 crediti annuali per i commercialisti che compiano il 65° anno di età nel triennio;
- l’illustrazione da parte dell'Ordine delle modalità di svolgimento delle verifiche annuali e triennali.
Il regolamento forense degli avvocati invece sarà pronto a breve.La principale novità riguarda il fatto che vengono fissati i nuovi requisiti necessari per rimanere iscritti all'albo.Dalle prime indiscrezioni risulta che le condizioni per continuare a rimanere iscritti sono:
- il possesso della Partita IVA e di un indirizzo PEC;
- la trattazione di almeno 5 affari l'anno;
- avere l'uso di locali e di almeno un'utenza telefonica;
- essere in regola con l'aggiornamento professionale ed essere coperti da una polizza assicurativa per la responsabilità professionale.
Il "Ddl concorrenza" contiene anche delle modifiche proprio sul modo di esercitare la professione forense.
L’avvocato infatti avrà l’obbligo di rendere edotto il cliente circa la complessità dell'incarico e di stilare una sorta di preventivo in forma scritta sulla prevedibile misura del costo della prestazione. Devono quindi essere indicati gli oneri, le spese e i compensi.
Pagamenti e compensazioni per i professionisti
Tutti i liberi professionisti, grazie ad un emendamento della Finanziaria 2016, sono ora tenuti a dotarsi obbligatoriamente di POS al fine di accettare i pagamenti in maniera elettronica. Il ddl sul lavoro autonomo prevede anche la possibilità di stipulare una polizza crediti per tutelare i professionisti dai quei clienti che non vogliono o non possono pagare puntualmente le relative fatture.
Tutti i liberi professionisti possono inoltre accedere ai bandi che stanziano fondi strutturali dell’Unione Europea e quindi ai relativi finanziamenti. Un emendamento inserito nella Legge di Stabilità prevede anche la possibilità dal° 1 gennaio per gli avvocati di compensare gli onorari liquidati tramite il gratuito patrocinio con ogni imposta (compresa l’IVA), tassa e contributi previdenziali dovuti allo Stato dallo stesso. Ai fini dell'iscrizione all'albo della società tra avvocati, i soci professionisti devono rappresentare i 2/3 del capitale sociale e i 2/3 dei diritti di voto.
Abilitazione forense e praticantato per i futuri avvocati
Coloro che vogliono sostenere l’esame di avvocato nel 2016 potrebbero dover sottostare a regole ancora più stringenti sulle stesse modalità di svolgimento delle 3 prove scritte.
Il regolamento sulla nuova abilitazione, da emanarsi a breve, ridisegna infatti tutto l'iter procedurale nell’ottica di una maggiore trasparenza, rendendo quindi la vita più difficile a coloro che vogliono copiare. Una buona notizia giunge invece per quanto riguardala pratica forense, dato che i nuovi praticanti grazie ad un disegno di legge approdato da poco in Parlamento potranno vedersi corrispondere dai titolari degli studi professionali un vero e proprio stipendio fisso minimo mensile.