La Legge di Stabilità 2016 conferma innanzitutto l’operatività del bonus per l’assunzione di disoccupati da oltre 6 mesi valido fino al 31.12.2017. L’incentivo è stato ridotto al 40% dei contributi a carico del datore, il tetto massimo di sgravio è sceso a 3.250 euro annui. Diversamente l’apprendistato si presenta come l’opzione più favorevole al datore di lavoro. In primis perché in tali casi, i datori di lavoro possono cumulare gli sgravi contributivi previsti per tale contratto col il bonus Garanzia Giovani che permettono il conseguimento della qualifica o del diploma professionale.

In tale caso infatti la retribuzione lorda è più bassa e i contributi Inps, tenendo conto delle nuove aliquote contributive GIG e GIGS si aggirano al 13%. A carico dell’apprendista è prevista invece un’aliquota pari al 5,84%.

Apprendistato e Selfiemployment

Un altro vantaggio fiscale legato all’apprendistato consiste nell’esclusione delle spese sostenute per la formazione degli apprendisti dalla base per il calcolo dell’IRAP. Per le aziende che hanno meno di 9 dipendenti, è previsto invece lo sgravio contributivo pari al 100% per il datore di lavoro fino al 31 dicembre 2016.

ll beneficio connesso all’assunzione di soggetti beneficiari di Naspi invece cresce man mano che l’indennità spettante al lavoratore si avvicini al massimale di 1.300 euro mensili. Diminuisce invece al ridursi dei mesi residui di fruizione dell’indennità da parte del lavoratore stesso. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha previsto inoltre che per il mese di febbraio partirà il Fondo rotativo Nazionale.

Tale Fondo chiamato Selfiemployment, in cui sono stati stanziati 124 milioni di euro, è promosso per gli iscritti a Garanzia Giovani che avvieranno iniziative di autoimprenditorialità e di autoimpiego attraverso un credito agevolato. I progetti possono essere finanziati per un massimo di 50.000 euro a tasso zero. La restituzione è prevista in 7 anni senza garanzie.

Tirocini, assunzioni disabili e bonus Garanza Giovani

La legge di Stabilità 2016 diminuisce però le risorse relative alle misure di orientamento, come i tirocini. I fondi pubblici possono erogare un indennità mensile pari a 300 euro. Per l’orientamento inoltre le ore massime da dedicare ai giovani partecipanti saranno ridotte da 8 a 4. I datori di lavoro che assumono disabili hanno diritto, da quest’anno ai seguenti incentivi per un totale di 36 mesi:

  • contributo del 70% rispetto all’imponibile previdenziale, sei il lavoratore è affetto da un invalidità superiore al 79%, assunto a tempo indeterminato o se ha una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%
  • contributo del 35% rispetto all’imponibile previdenziale, se il lavoratore è affetto da un invalidità tra il 67% ed il 79%

Il Programma Garanzia Giovani ha invece l’obiettivo di inserire nel mondo del lavoro, tutti coloro che hanno tra 18 e 29 anni.

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Le agevolazioni all’assunzione sono previste per i contratti di apprendistato, per quelli a tempo determinato (di durata superiore a 6 mesi) e per quelli a tempo indeterminato. Le assunzioni di giovani con profilazione molto alta danno diritto ad un bonus anche di 6 mila euro, ma soltanto se assunti a tempo indeterminato. Scende infatti a 2 mila euro se il giovane viene assunto con contratti a tempo determinato dai 6 ai 12 mesi.

Viceversa le assunzioni con profilazione bassa, danno diritto ad un bonus di 1500 euro. L’agevolazione è fruibile, anche per i contratti part-time, sempre che l’orario sia superiore al 60%

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