Cominciano a prendereforma le novità e gli aggiornamenti in merito al comparto previdenziale inseriti all'interno della legge di stabilità2016.Nei nostri recenti articoli di approfondimento abbiamo evidenziato i risvolti per i lavoratori esodati coinvolti nella settima salvaguardia parlamentare e per coloro che possono fruire dei meccanismi ad hoc di staffetta generazionale e prepensionamento. Oggi ci occuperemo di approfondire il provvedimento relativo allo stop delle penalizzazioni per chi è uscitodal lavoro con la pensione anticipata nel triennio che va dal 2012 al 2014.

Si tratta di lavoratori precoci che hanno conseguito il pensionamento con un'età inferiore ai 62 anni, in virtù del fatto di aver iniziato a lavorare in giovane età.Per queste posizioni la legge Fornero ha infatti previsto di condizionare l'uscita dal lavoro adalcune penalizzazioni: vediamo di cosa si tratta e come cambia la situazione a partire dal 1° gennaio 2016.

Riforma pensioni e uscite precoci: ecco il nuovo scenario ad inizioanno

Stante lo scenario appena delineato, chiariamo prima di tutto che il provvedimento inserito all'interno della legge di stabilità 2016 coinvolgerà all'incirca 28mila soggetti che hanno ottenuto la quiescenza tra gennaio 2012 e dicembre 2014.

Questi lavoratori si sono visti applicare una penalizzazione di circa l'1% per ogni anno mancante rispetto al raggiungimento dei 62 anni di età, mentre la penalità raggiungeva il 2% qualora il pensionando avesse maturato un'età anagrafica inferiore ai 60 anni. Grazie alla Manovra appena approvata a partire da quest'anno tali penalizzazioni verranno neutralizzate, indipendentemente dall'età di accesso dei pensionati nelle tutele dell'Inps.

Resta invece esclusa la possibilità di un recupero delle somme trattenute dall'Inps in merito alle trattenute applicate negli scorsi anni, visto che il provvedimento di tutela inserito nella legge di stabilità non trova applicazione retroattiva.

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