A poco sembrano servire, almeno per il momento, le rassicurazioni dell’esecutivo sulle Pensioni di reversibilità: l’ipotesi di tagli e decurtazioni degli assegni ha fatto infuriare sindacati e opposizioni che continuano a criticare le scelte dell’esecutivo che, intanto, continua a prendere tempo sulla riforma pensioni 2016 già ampiamente promessa da Renzi e Poletti.

Il Movimento 5 stelle dice no ai tagli delle pensioni di reversibilità

Sul “piede di guerra”, oltre ai sindacati, anche le opposizioni con in testa il Movimento 5 stelle: sulla reversibilità previdenziale, che il ddl Cirinnà sulle unioni civili estende peraltro anche alle coppie gay, dopo il post del leader su www.beppegrillo.it, arriva il commento su Facebook di Luigi Di Maio, tra i più autorevoli parlamentari pentastellati e vice presidente della Camera dei Deputati.

"L'attacco alle pensioni di reversibilità – ha scritto oggi sul social network - è davvero infame". A nulla è servita per i grillini la nota inviata oggi dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti in cui vengono smentiti i tagli alle pensioni per i coniugi superstiti. "Sottrarre illegittimamente la pensione al coniuge che rimane in vita – ha detto il parlamentare del Movimento 5 stelle -appropriandosi dei contributi versati da chi ha lavorato per costruire un futuro sereno per la famiglia – ha sottolineato Di Maio su Facebook – è inaccettabile”.

Previdenza, Uilp: non toccare reversibilità, siamo pronti a reagire

Pronti alla mobilitazione unitaria le organizzazioni sindacali. "Se si vuole intervenire sulle pensioni di reversibilità – ha dichiarato il segretario della Uil Pensionati - siamo pronti a reagire. Chiederemo un incontro – ha spiegato Romano Bellissima - al presidente della Commissione lavoro della Camera Cesare Damiano e punteremo – ha sottolineato il dirigente sindacale - a una mobilitazione unitaria con i sindacati dei pensionati di Cgil e Cisl”.

Indispettito anche il mondo gay. "E' davvero una strana coincidenza - ha dichiarato Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center - quella per cui si andrebbe verso una riforma delle pensioni di reversibilità mentre si discute – ha sottolineato - della legge sulle unioni civili che amplierebbe anche alle coppie gay la platea di chi potrebbe usufruire di questo diritto. Coincidenze – secondo il portavoce di Gay Center - che portano ancora una volta a voler ridurre garanzie e tutele invece di ampliarle”.

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