La flessibilità in uscita è un intervento che deve essere fatto a costo zero. Lo lascia trasparire Walter Anedda, ex Presidente della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti. Una riforma delle pensioni, infatti, potrebbe favorire i lavoratori più anziani anzichè i più giovani che, in futuro percepiranno trattamenti pensionistici più bassi.
È questo il motivo che spinge Anedda a reclamare la necessità di un intervento sulla flessibilità in uscita a costo zero visto che, in caso contrario il versamento dei contributi da parte dei lavoratori più giovani andrebbe ad incentivare l'erogazione dei trattamenti previdenziali.
Intanto, il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano torna ad incalzare il Governo sulla flessibilità affinché si possa favorire lo sblocco del turnover e quindi l'ingresso delle nuove generazioni nel mondo del lavoro. La vecchia riforma pensionistica dettata dall'ex ministro del Lavoro Elsa Fornero, infatti, non favorisce il cosiddetto ricambio generazionale e, stando ad un'inchiesta pubblicata su "La Repubblica", il 3% del personale è sotto i 30 anni mentre il 17% è sotto i 40.
I sindacati si preparano per la manifestazione
I sindacati Cisl, Cgil e Uil, invece, si preparano in vista della manifestazione che si terrà il 2 aprile volta ad incalzare l'esecutivo sul famigerato tema della flessibilità concentrandosi in particolar modo, sulla Quota 41 che consentirebbe ai lavoratori cosiddetti precoci di lasciare anticipatamente il lavoro dopo il raggiungimento di almeno 41 anni di anzianità contributiva indipendentemente dall'età anagrafica e senza andare incontro a penalizzazioni.
Ottava salvaguardia per gli esodati
Dopo le vacanze di Pasqua, si mobilitano anche gli esodati per i quali è richiesta un'ottava misura di salvaguardia al fine di tutelare i 24 mila lavoratori rimasti esclusi nei precedenti provvedimenti: "Da tempo, in questo senso, si chiede di predisporre quanto prima un'ottava salvaguardia degli esodati. Vedremo quale sarà la risposta del Governo", ha scritto la Rete del Comitato Esodati sulla pagina Facebook.