Parte una nuova iniziativa ad opera dell'Associazione Lavoro&Welfare e del Presidente della Commissione lavoro alla Camera Cesare Damiano, con il fine di supportare la proposta di legge numero 857 in favore della pensione anticipata con la quota 97 e dell'uscita dal lavoro per i precoci con 41 anni di contribuzione. Si tratta di una petizione online rivolta al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Presidente del Senato Pietro Grasso e alla Presente della Camera Laura Boldrini, disponibilesul sitoprogressi.org/Pensioni. La raccolta firmeè orientata a realizzare una nuova forma di supporto alle politiche di flessibilizzazione già depositate ormai da anni presso la Commissione parlamentare ma finora rimaste senza seguito.

"Le diverse riforme in materia di pensioni dal 1992 a oggi hanno messo in sicurezza i conti pubblici. Tuttavia hanno lasciato molti problemi aperti" ricorda il testo della petizione, evidenziandol'urgenza di intervenire in modo da ripristinare delle opzioni graduali di uscita dal lavoro. L'invito quindi è a firmare per "evitare allarmismi e fare qualcosa di concreto", in favore di tutti quei lavoratori che attualmente si trovano a vivere una situazione di disagio in età avanzata.

Riforma pensioni, serve intervenire sulla manovra Fornero

Stante la situazione, all'interno della pagina si fa un chiaro riferimento non solo ai precoci ed alla quota 97, ma anche alla situazione di chi si è trovato improvvisamente esodato, senza lavoro e senza possibilità di accedere all'Inps.

Sullo stesso piano viene sollevatoanche il problema della disoccupazione giovanile, visto il mancato turn over di lavoratori verificatosi ultimi anni. "La manovra Fornero non ha previsto la fase di transizione e ha irrigidito il sistema, causando anche il problema degli esodati, cui si è cercato di rispondere con le sette salvaguardie.

L’allungamento dell’età pensionabile, inoltre, frena l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro", si legge nel testo di presentazione della petizione.

Flessibilità nell'accesso all'Inps: i propositi per rendere più equa la previdenza in Italia

Assieme al nodo della proposta 857 del 2013 la pagina della petizionepromossa da Lavoro&Welfare ricorda anche quali sono gli interventi necessari per rendereil sistema previdenziale maggiormente equo.

Si ricorda ad esempio la necessità di intervenire con l'8va salvaguardia in favore dei lavoratori esodati, a fianco della quota 41 per i precoci. Si sottolinea inoltre l'importanza del monitoraggio avviato in merito alle risorse stanziate per le pensioni anticipate tramite l'opzione donna, mentre un altro punto fondamentale riguarda il meccanismo di adeguamento all'inflazione per gli assegni previdenziali medio-bassi. L'obiettivo è di arrivare a 2500 firme, mentre al momento attuale ne sono state già raccolte oltre 1490: per partecipare basta recarsi presso l'indirizzo web progressi.org/pensioniinserendo i propri dati anagrafici, il cap ed un indirizzo email o un recapito telefonico.

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