Illavoratore che gode dei diritti derivanti dalla Legge 104/92 deve effettivamente utilizzare i permessi retribuiti per operazioni di vita concernenti l'assistenza familiare. Tutte le ulteriori attività non connesse alla suddetta finalità, integrano una fattispecie di abuso dei permessi in questione. Il comportamento non conforme alla legge posto in essere dal lavoratore rappresenta una causa di licenziamento legittima per l'impresa. L'assunto è stato ribadito da una sentenza della Corte di Cassazione del 2016. Gli "Ermellini" hanno chiarito che i beneficiari che abusano dei permessi, assumono una condotta contraria al principio di buona fede.

Nel caso sottoposto al vaglio della Corte, il lavoratore, era stato licenziato dall'azienda perché nell'arco temporale di tre giorni aveva utilizzato i tali permessi per assistere un parente, ma per un totale di 4 ore e 13 minuti. In maniera più dettagliata, il tempo realmente utilizzato per l'assistenza familiare risultava essere il 17,5%. L'azienda pertanto ha eccepito la non conformità alla Legge 104 della modalità di fruizione, anche e soprattutto in considerazione dell'avvenuta retribuzione in quel periodo.

La Cassazione conferma l'abuso e la legittimità del licenziamento

Anche in secondo grado è stato confermato l'orientamento del Tribunale di primo grado. La Corte di Cassazione si è allineata sulla linea di pensiero dei precedenti gradi, confermando che il comportamento del lavoratore licenziato mostra chiari sintomi di disinteresse a ciò che sono le priorità del luogo di lavoro, violando altresì le importanti clausole di correttezza e di buona fede previste nella fase esecutiva del contratto.

Alla base di ogni contratto, un ruolo fondamentale viene assunto dalla fiducia. In siffatta fattispecie, il rapporto fiduciario, è venuto a mancare in quanto il lavoratore non ha usufruito della possibilità concessa, derivante dai permessi retribuiti per assolvere ad altre e fondamentali esigenze di vita: la cura dei familiari disabili sotto forma di assistenza o di visite di controllo.