Tito Boeri, il presidente dell' INPS, parla in un'intervista della riforma delle pensioni che arriverà molto probabilmente nel mese di settembre, e del ruolo che avrà l'INPS, parlando di tutti i provvedimenti che dovrebbero esser presi dal governo e appunto del ruolo che avrà l'INPS di cui è presidente.

Le ultime novità sulla pensione anticipata

Secondo Tito Boeri, per l'APE, la pensione anticipata è questione di mesi, ma rientrerà sicuramente nella riforma delle pensioni. " L'INPS avrà un ruolo chiave" dichiara il presidente INPS Tito Boeri sulla riforma delle pensioni, sulle misure che il governo sta ancora discutendo con i sindacati; da settembre sono previsti nuovi incontri.

Il presidente dell' INPS ha smentito le cifre che sono uscite sui giornali qualche tempo fa relative al costo dell'APE: in alcuni articoli si parlava di circa 2 miliardi di euro, ma Boeri smentisce il dato, in quanto secondo lui non tiene conto di tutti gli ammortizatori sociali che verranno messi in piedi per l'aiuto ai redditi bassi. Boeri dichiara inoltre che l'APE così come pensata al momento creerà un debito pubblico aggiuntivo molto alto. Secondo lui vanno studiati bene tutti i bonus che saranno dati ai redditi bassi, per non creare un debito aggiuntivo eccessivo.

Un si deciso alle ricongiunzioni gratuite

Un si deciso da parte del presidente dell'INPS arriva sulle ricongiunzioni gratuite da parte dei lavoratori che hanno contributi in lavori di diverso genere.

Boeri in materia ha redatto un documento in cui il caposaldo è proprio sulle ricongiunzioni gratuite.

Sulle quattordicesime, per il quale il governo vorrebbe aumentare la platea dei beneficiari, Boeri è molto scettico e non si trova d'accordo sull'aumentare della platea di fruitori, anzi dichiara che già ad oggi ci sono 7 famiglie su 10 che usufruiscono dell'assegno aggiuntivo pur non avendo un reddito compatibile.

Boeri quindi si trova d'accordo su due punti, APE e ricongiunzioni gratuite, ma lancia l'allarme sia sulle quattordicesime, non è d'accordo sull'aumento dei fruitori e sia sui bonus che il governo andrebbe ad emanare per i redditi bassi.