La questione legata al progetto 0-6 anni, incluso nella legge di Stabilità 2017, è al centro dell'attenzione dei lavori della Cisl Scuola. Un comunicato, diffuso poco fa dall'ufficio stampa del sindacato e pubblicato sul sito Web ufficiale, intende ribadire la fondamentale importanza della scuola dell'infanzia, quale 'primo segmento del sistema di istruzione.'

Ultime news scuola, giovedì 20 ottobre 2016: Cisl 'Scuola infanzia resti primo segmento sistema di istruzione'

A sottolineare questo aspetto è il segretario nazionale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, la quale ha inteso rimarcare come la scuola dell'infanzia sia e debba continuare ad essere una 'vera scuola', un elemento decisivo per promuovere esiti di successo formativo dei nostri studenti.

Da questo presupposto nasce il convegno in programma dopodomani, sabato 22 ottobre 2016, a Bologna, dal titolo 'Quali tappe nel percorso da 0 a 6 anni'(presso il Royal Hotel Carlton di via Montebello 8 con inizio alle ore 10).

Un convegno che, pur mettendo in luce il ritardo del nostro Paese nella diffusione di servizi rivolti ai bambini da zero a sei anni, intende salvaguardare se non rafforzare l'identità della scuola dell'infanzia.

Al convegno organizzato da Cisl Scuola, saranno presenti, da una parte, Giancarlo Cerini, già dirigente tecnico del MIUR ed esperto di politiche scolastiche, e dall'altra la responsabile scuola del Partito Democratico, senatrice Francesca Puglisi, componente della 7^ Commissione (Istruzione e Cultura).

Scuola infanzia ultime notizie: il 22 ottobre a Bologna, confronto con senatrice Puglisi

'Abbiamo voluto che ci fosse anche la senatrice Puglisi a confrontarsi con noi - ha spiegato Maddalena Gissi - soprattutto per l'impegno che, da sempre, sta dedicando alla questione riguardante il progetto 0-6 anni', un tema che Cisl Scuola considera con grande attenzione ma anche con qualche preoccupazione.

In merito all'altra questione che tocca da vicino la scuola dell'infanzia, ovvero la videosorveglianza, Lena Gissi ritiene che la soluzione delle telecamere non sia quella più efficace ed adeguata, nonostante i comportamenti inqualificabili siano assolutamente da condannare.