Le ultime novità sulla riforma pensioni 2017 al 26/11/2016 riguardano i lavoratori precoci, che delusi da quanto fino ad ora approvato in legge di Bilancio hanno deciso di manifestare a Trieste dalle ore 15 per richiedere nuovamente la quota 41 per tutti. L'obiettivo ormai pare sempre più lontano, gli emendamenti proposti dall'onorevole Walter Rizzetto (FDI) e dagli onorevoli del M5S Tripiedi e Cominardi sono tutti stati bocciati. Sono gli stessi onorevoli a darne notizia sulle loro pagine Facebook, rassicurando però i lavoratori che il loro supporto non verrà meno nel futuro e che si continuerà a lottare per l'ottenimento della quota 41 per tutti.

Pensioni precoci, ultime novità al 26/11: bocciati gli emendamenti sulla quota 41

Davide Tripiedi (M5S) ha postato su Facebook, poche ore fa, un video che ripropone il suo intervento sui quota 41 e sulla richiesta di un emendamento che permetta loro di accedere alla quiescenza senza alcuna penalizzazione. Purtroppo come si apprende anche dal precedente intervento del collega Cominardi, pubblicato sulla sua pagina ufficiale Facebook, gli emendamenti proposti in favore dei precoci sono tutti stati bocciati. Cominardi aveva addirittura, provocatoriamente, proposto al Governo una doppia alternativa: o concedere la quota 40 per tutti oppure restituire ai lavoratori il corrispettivo in denaro dei contributi fino ad oggi versati.

Per entrambi gli onorevoli la norma dovrebbe essere approvata in quanto non solo "di buon senso", ma darebbe anche la possibilità a molti giovani di entrare nel mono del lavoro, grazie al turnover generazionale. Secondo Tripiedi la motivazione fornita dal Governo, "non ci sono i soldi", non è più accettabile e rappresenta "la più grande bugia che un politico può dire ai cittadini".

Novità riforma pensioni 2017, focus precoci e OD: Rizzetto rassicura su quota 41 e proroga

Si apprende dalla pagina ufficiale facebook dei 'lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti' che Walter Rizzetto quest'oggi sarà al fianco dei lavoratori e manifesterà in piazza con loro per richiedere al Governo di rivalutare la quota 41 per tutti.

La certezza della sua presenza arriva altresì dallo stesso onorevole, che rassicura non solo i precoci su Facebook, ma anche le donne: la battaglia per la proroga dell'opzione donna oltre il 2016 e la quota 41 per tutti non è certo terminata qui.

Scrive oggi Rizzetto: "Scendo in piazza Unità a Trieste dalle ore 15 alle ore 17 assieme ai cosiddetti Q41 (precoci), persone che dopo 41 anni di lavoro e contributi devono andare in pensione". Difficile pensare che le cose possano ancora cambiare per questi lavoratori, con buona probabilità per il 2017 saranno in pochi quelli che potranno realmente usufruire della quota 41 così come proposta dal Governo, si confida almeno che le battaglie potranno ritornare utili nel prossimo futuro.

La stessa maggioranza di Governo non ha chiuso definitivamente la porta ai precoci dicendo che la quota 41 ristretta concessa oggi potrebbe essere un primo passo per concedere nel futuro quella universale.